Rassegna Stampa

Prove tecniche d’Italia

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 06-06-2016 - Ore 06:54

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Prove tecniche d’Italia

IL TEMPO - PIERETTI - Nostalgia canaglia. Anche Antonio Conte ha un cuore, che batte un po’ più forte quando si tira dietro la porta della sua stanza nel ritiro di Coverciano. Sono stati due anni intensi, difficili, appassionanti, due anni durante i quali ha provato a ricostruire la Nazionale dalle macerie del Mondiale brasiliano. È riuscito nella sua impresa, qualificando in anticipo la sua squadra per l’Europeo. «Ho provato nostalgia nel momento in cui sono uscito dalla mia stanza - ammette il tecnico salentino - c’è stato un pensiero abbastanza intenso, sono una persona che si affeziona alle situazioni, una parte di me resta sempre nei posti dove sono stato. La Nazionale mi ha completato a livello calcistico - sottolinea Antonio Conte - ho dovuto imparare a ottimizzare anche i secondi pur di trasferire la mia idea di calcio ai miei giocatori». Romantico, nostalgico, ma poco propenso a fare sconti; poco, troppo poco tempo a disposizione per lavorare con l’Italia. «Le Nazionali sono sempre delle selezioni in cui prendi i migliori e li metti in campo - commenta - la mia idea invece è sempre stata quella di formare una squadra che possa esaltare il talento, una squadra che - attraverso il gioco - riesca a far emergere le qualità dei singoli». Stasera contro la Finlandia (diretta su RaiDue alle 20.45) il ct cercherà di ottimizzare il lavoro svolto in queste settimane per presentarsi nel migliore dei modi all’Europeo francese. «Abbiamo un’idea di calcio ben precisa - sottolinea il ct azzurro - il fatto che grandi squadre si snaturino per cercare di contrastarci significa che iniziamo a mettere loro un po’ di timore. Abbiamo sostenuto un lavoro importante, posso dirmi soddisfatto, ma da qui in avanti sarà sempre più dura, dovremo essere pronti ad affrontare ogni situazione. Le critiche a Thiago Motta e Eder sono chiacchiere da bar per creare divertimento, per far parlare le persone: noi arriviamo all’Europeo con un’idea di gioco che sta coinvolgendo tutti, e che sta diventando interessante. Abbiamo le nostre convinzioni, i nostri principi e su questi cercheremo di fare le nostre fortune. Contro la Finlandia dovremo avere pazienza ed essere bravi a difendere quando loro proveranno a ripartire. Al di là del risultato finale voglio valutare questo processo di crescita che vedo in allenamento». Poche le novità per quanto riguarda la formazione considerando che quello contro la Finlandia è l’ultimo test a disposizione per ottimizzare ogni aspetto. Il modulo sarà quello del tre-cinque-due. «Al di là del modulo conta l’atteggiamento che avremo in campo - conclude Conte - è stato motivo di orgoglio essere scelto. Cerco di ottenere il massimo in tutte le situazioni, mi auguro di poterci riuscire anche questa volta». Prima della partenza per Verona la Nazionale ha ricevuto la visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. A dare il benvenuto il Direttore generale della Figc Michele Uva e il team manager Oriali. Renzi si è intrattenuto con il commissario tecnico sorseggiando un caffè con lui e con il capitano Gigi Buffon, poi ad uno ad uno ha salutato, stretto la mano e scambiato qualche battuta con tutti i giocatori «Mi raccomando, fatevi valere» è stato il messaggio di incoraggiamento rivolto a tutta la rappresentativa, seguito dal classico «in bocca al lupo». Il Premier ha dato appuntamento alla squadra al 10 luglio, a Parigi: se l’Italia andrà in finale, lui sarà il primo tifoso azzurro sugli spalti. Prove di Euro 2016 anche per le avversarie dell’Italia. Il Belgio ha battuto, soffrendo, la Norvegia 3-2: a segno per la squadra che esordirà contro gli azzurri Lukaku, Hazard e Ciman. La Svezia di Ibrahimovic - un assist per lui - ha vinto 3-0 con il Galles.

Fonte: Il Tempo - Pieretti

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