Rassegna Stampa

Psg, Digne corre da Garcia. Un predestinato per la Roma

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 25-08-2015 - Ore 10:49

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Psg, Digne corre da Garcia. Un predestinato per la Roma

Lucas Digne saluta la Ligue 1. Il giovane francese del Psg sarà il nuovo terzino sinistro della Roma di Garcia. Sì, proprio quel Garcia che ai tempi del Lilla fece esordire Digne ad appena 18 anni nel calcio dei grandi. Ora i due si ritrovano nella capitale. L’allenatore giallorosso gli affiderà quella corsia di sinistra che da anni fatica ad avere un interprete autorevole. Una sfida intrigante per Digne che potrebbe già essere convocato per il big match di domenica contro la Juventus.

INFANZIA – Digne nasce il 20 luglio 1993 a Meaux, piccola città nel nord della Francia adagiata sulle rive della Marna famosa per la sua splendida ‘Cité episcopale’ ma anche per il formaggio brie e la senape. Un’infanzia tranquilla per Digne che tocca i suoi primi palloni con l’Oise e cresce in una famiglia dove il calcio è il pane quotidiano: suo padre è un ex calciatore con un passato nei dilettanti e suo fratello maggiore, Mathieu, gioca a pallone come lui. Proprio Mathieu supera un provino ed entra nelle giovanili del Lilla. Ben presto, però, il club si accorge che il vero predestinato è il più piccolo della famiglia Digne, quel Lucas che nel frattempo sta facendo vedere grandi cose nella piccola squadra del Crépy-en-Valois: «Già a 9 anni – ricorda il suo primo allenatore Jean-Michel Cholet - faceva vedere qualità superiori a quelle dei suoi compagni. Era già molto veloce e mostrava un bella progressione. Era molto competitivo e detestava perdere». Digne, che in quegli anni gioca sotto età e viene spesso schierato da attaccante, è ormai pronto per il Lilla, club con il quale comincia la trafila delle giovanili nel 2005. Digne gioca e cresce. Conosce anche la bella Tiziri che diventerà sua moglie nel dicembre del 2014.

PREDESTINATO – C’è sempre un allenatore che cambia il destino di un calciatore. In questo caso è Rudi Garcia, il tecnico che nel 2011 porta il Lilla allo storico trionfo in campionato. Nella stagione successiva è proprio Garcia a lanciare il giovanissimo Digne in prima squadra nella vittoria per 3-1 contro il Sedan in Coppa di Francia. E’ il 26 ottobre 2011. Poco a poco, anche grazie all’infortunio di Franck Béria, Digne sale nelle gerarchie di Garcia, supera la concorrenza del più esperto Bonnart, e diventa il titolare della fascia sinistra. Non la lascerà più. «E’ molto maturo per l’età che ha – le parole di Garcia in una vecchia intervista all’Equipe -, ha un atteggiamento che ricorda quello di Hazard alla sua età. Le sue qualità tecniche, poi, sono sotto gli occhi di tutti: ha la polvere da sparo nel piede sinistro…». Tecnica, velocità, progressione. Digne conquista tutti e comincia ad arare la fascia sinistra in maniera sorprendente.

GRANDE SALTO – La stagione 2012-2013 è quella della consacrazione: 44 presenze e 3 gol (2 in campionato, uno anche in Champions League). E’ il momento del grande salto. Il Psg decide di puntare su di lui. A Parigi, però, Digne non riesce ad imporsi fino in fondo: alla base di tutto alcune scelte discutibili di Blanc che non vuole rischiare e spesso gli preferisce il più navigato Maxwell. Meglio l’usato sicuro che il nuovo che avanza, la convinzione del tecnico transalpino. La conseguenza? Due stagioni a singhiozzo per Digne (30 presenze in due anni) che non riesce a trovare quella continuità di rendimento che lo aveva letteralmente fatto esplodere a Lilla. Nel biennio parigino, però, arriva la chiamata della Nazionale francese dopo una lunga trafila delle giovanili: Digne ‘Ratatouille’ (come lo chiamano i suoi compagni di Nazionale per la curiosa somiglianza con il personaggio della Disney) fa il suo esordio con la selezione dei grandi il 5 marzo 2014. Pochi mesi e Deschamps decide di convocarlo per ilMondiale in Brasile. Un’esperienza importante per Digne che gioca anche un match da titolare (0-0 con l’Ecuador). L’anno dopo, però, le chiamate in Nazionale diminuiscono e da marzo, anche a causa del suo minutaggio a singhiozzo nel Psg, Deschamps non lo convoca più.

ROMA NEL DESTINO – E allora ecco la chiamata della Roma, alla ricerca di un titolare per la fascia sinistra.  Les jeux sont faits, rien ne va plus. Il club di Pallotta punterà sulla sua voglia di rilancio. Digne lo sa, serviranno grinta e determinazione per giocarsi al meglio un momento chiave della sua carriera. Già nel 2013 il terzino era stato vicino ai giallorossi ma poi preferì giocarsi le sue carte al Psg. Dopo due anni, altra storia, altro contatto: questa volta è amore. Evidentemente la Roma era nel suo destino. Dopo una lunga trattativa Digne può salutare la Ligue 1 e correre dal suo vecchio maestro Rudi. L’Europeo in Francia è alle porte e il terzino vuole dimostrare tutto il suo valore e tornare quello di Lilla. Ovviamente con Garcia, che lo aspetta a braccia aperte.

Fonte: Corriere dello Sport

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