Rassegna Stampa

Pugni e rigori negati. Bergonzi, che disastro!

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 02-03-2014 - Ore 13:51

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Pugni e rigori negati. Bergonzi, che disastro!

A Stefano Braschi non manca certo il coraggio: lo aveva da arbitro, lo ha adesso che fa il designatore della serie A (quarta ed ultima stagione, come da regolamento Aia). Dopo un weekend tormentato, con forti proteste di Torino, Roma, Fiorentina e Inter, ecco designazioni che a qualcuno non sono piaciute: Bergonzi per Roma-Inter, il giovane Guida (fresco internazionale) per Milan-Juve, in più come arbitri addizionali Gervasoni e Russo, così discussi nel turno precedente. Purtroppo, per Braschi e non solo, Bergonzi ha tradito: Roma-Inter è stata una partitaccia, complicata, rissosa. Con tanti, troppi, episodi sfuggiti di mano all’arbitro. Due episodi da prova tv (De Rossi e Jesus: vediamo cosa decide domani il giudice sportivo), quattro rigori negati, due per parte. E nemmeno l’arbitro addizionale De Marco ha potuto aiutare Bergonzi. Una curiosità: l’Inter continua ad essere l’unica squadra in serie A a non aver avuto rigori a favore, e l’ultimo era stato fischiato proprio da Bergonzi… In passato l’assicuratore genovese per due anni e mezzo era stato tenuto lontano dalla Juventus, ai tempi quando le ricusazioni c’erano (ma nessuno lo ammetteva). Il 31 dicembre 2013 ha chiuso la sua carriera internazionale, durata 5 anni. E a giugno andrà in pensione anche in Italia (deroghe non se ne danno più). Braschi vuole lasciare con una stagione da ricordare: prima del disastro di Bergonzi, gli errori determinanti, secondo il designatore, erano stati 4-5. Ma ora viene il periodo caldo. C’è molta tensione fra alcuni club e alcune tifoserie. Il motto di Braschi è, “lavorare in silenzio”. Ci vuole serenità e fermezza, ricordando comunque che i nostri arbitri sono i migliori d’Europa. Altre Nazioni ne hanno uno o due buoni, noi-per fortuna-di affidabili ne abbiamo una decina (con un paio di eccellenze, stimatissime dall’Uefa). Ma gli arbitri sbagliano. Ha sbagliato Rizzoli. Ha sbagliato Tagliavento. Ha sbagliato ieri Bergonzi. Ma un calciatore che rifila un pugno ad un avversario in area, forse non sbaglia? Per lui, comunque, potrebbe esserci la prova tv. Per qualche arbitro, un salutare periodo di riposo.

 

Fonte: REPUBBLICA.IT - BIANCHI

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