Rassegna Stampa

Quei tre ragazzini monitorati e coccolati da Lucio

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 20-02-2016 - Ore 07:41

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Quei tre ragazzini monitorati e coccolati da Lucio

IL MESSAGGERO - FERRETTI - Uno si piazza davanti alla tv, anzi davanti a Roma Tv, per seguire gli allenamenti della squadra di Luciano Spalletti e sistematicamente si imbatte su tre volti semisconosciuti; anzi, realmente sconosciuti. Sono quelli di tre giovanissimi ragazzi di colore che, tutti i giorni o quasi, sono sui campi di Trigoria al fianco di Totti, De Rossi e via dicendo agli ordini di mister Lucio. E che non vengono mai utilizzati nella Primavera di Alberto De Rossi o nell’Under 17 di Alessandro Toti. O meglio, che ancora non possono essere utilizzati in quelle due squadre per faccende burocratiche di varia natura. Insomma, il loro tesseramento con la Roma è in via di definizione. Uno dei tre minorenni è Coly Sidy Keba, attaccante senegalese classe 1998, che la Roma ha prelevato nello scorso mese di gennaio dallo Spoltore, un club dilettantistico della provincia di Pescara. Coly è stato il mattatore della recente tournée della Primavera negli States, durante la quale si è messo in mostra a suon di gol. Chi l’ha visto in azione dal vivo è rimasto impressionato in maniera fortissima da questo ragazzo che è arrivato in Italia un anno e mezzo fa per studiare: in Abruzzo, poi, ha cominciato a giocare a pallone con una certa continuità e lo Spoltore, società affiliata alla Roma, l’ha spedito a dicembre con immenso piacere a Trigoria per un provino, brevissimo e superato a pieni voti.
L’AMICO DEL COBRA Il secondo dei tre si chiama Maoudo Diallo Ba, classe ’99, senegalese anche lui ma esterno destro o difensore centrale. Trasferitosi da Bokiladji in Spagna, ha cominciato a giocare nella Uniç Futbol Base Jàbac i Terrassa, club quotatissimo in Catalogna per il settore giovanile, e da lì è passato al Barcellona (2011-12). La Roma l’ha bloccato nella passata estate, dopo che Diallo aveva disputato un’ottima stagione nei Cadet A, vincendo il campionato con 10 punti sull’Espanyol. La Roma lo conosce e segue dal 2012 quando con il Barcellona venne eletto miglior giocatore del Memorial Laura Nardoni, tanto caro al Cobra Tovalieri.
LA RUSPA Il terzo baby aggregato alla prima squadra si chiama Joseph Perfection, massiccio centrocampista camerunense classe 1998. Joseph Perfection Bouasse Ombiogno, nato a Yaoundè, era svincolato e con la Roma, di fatto, avrà il suo primo tesseramento, risultando così comunitario. Ma per ottenere la sua firma occorre che diventi maggiorenne (accadrà a settembre): intanto la Roma se lo coccola considerandolo un talento assoluto. Una ruspa con i piedi raffinati, dicono.

Fonte: IL MESSAGGERO - FERRETTI

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