Rassegna Stampa

Qui via del Corso. Anzi no, Baviera: è delirio Bayern

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-10-2014 - Ore 08:58

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Qui via del Corso. Anzi no, Baviera: è delirio Bayern

«Il Bayern Monaco è uno squadrone, può dilagare su ogni campo». Paul Breitner, leggenda del calcio tedesco e del club bavarese (nel 1974 vinse Champions League e Mondiale), che ieri si è recato alla Scuola Germanica di Roma per firmare autografi ai bambini tedeschi, era sicuro della forza dei bavaresi. In serata le sue parole si sono trasformate in profezia. Non tutti i suoi connazionali hanno però assistito alla goleada dall’Olimpico. Molti si sono dati appuntamento in un pub nel cuore di Roma nel quale si sono trovati a casa.

Little Germany Si tratta del Löwenhaus, birreria bavarese nei pressi di Via del Corso nella quale si sono dati ritrovati molti tifosi della squadra di Guardiola sprovvisti di biglietto. Entrando nel locale sembra di essere improvvisamente espatriati e di trovarsi in piena Baviera. Vicino ai boccali di birra in esposizione c’è anche la maglia del Bayern. Sui muri del locale gli affreschi raffigurano anche donne con il Dirndl, l’abito tradizionale della Germania del sud. I tedeschi sono in netta superiorità numerica, anche se qualche romanista c’è: «Non ho trovato i biglietti», sospira Francesco a inizio gara. Più ci si avvicina alla fischio d’inizio più si ha la sensazione di essere nella Süd Kurve bavarese. Poi però, spunta qualche tifoso con un dialetto diverso: «Siamo di Brema e tifiamo per il Werder », raccontano dei ragazzi in gita di classe. Lukas e Tönnes i più estroversi fra loro, spiegano: «Nonostante la rivalità fra i due club e il 60 che ci hanno rifilato sabato scorso, tifiamo per Müller e compagni. Stasera rappresentano la Germania. Nel week end torneremo a tifare contro di loro».

La gara A inizio partita i tedeschi sono già in vantaggio: non in campo, ma nel computo delle birre ordinate. Poi però, anche la squadra di Guardiola si porta avanti. Chi si aspetta un boato resta deluso: molti alzano i boccali al cielo e brindano, altri si stringono la mano dopo aver applaudito Robben per la prodezza. E la scena si ripete ad ogni gol, tanto che a furia di brindare qualche tedesco è evidentemente alticcio. Gli italiani presenti se ne vanno a fine primo tempo, perdendosi il gol di Gervinho, i tedeschi continuano a brindare e ad applaudire il Bayern. Di fronte a cui nel resto del mondo ci si toglie il cappello.

Fonte: GASPORT (E. BERGONZINI)

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