Rassegna Stampa

Radja, mister tackle d’Europa

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-06-2013 - Ore 12:00

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Radja, mister tackle d’Europa

(Il Romanista – A.F.Ferrari) Il passaggio di Radja Nainggolan alla Roma in molti lo vedono dietro l’angolo. Non è proprio così, ma il club giallorosso è comunque vicino al suo acquisto. Un acquisto di spessore visto ciò che il centrocampista del Cagliari ha mostrato nelle ultime stagioni in Sardegna dove è arrivato nel gennaio del 2010. Ma chi è Radja Nainggolan? Radja (Ninha, questo il soprannome che gli è stato dato dai tifosi del Cagliari) Nainggolan nasce ad Anversa in Belgio il 4 maggio del 1988 da padre di origini indonesiane di etnia batak e madre belga.

 

Come quasi tutti i calciatori, inizia a giocare a calcio fin da bambino quando entra nelle giovanili del Germinal Beerschot (squadra di prima divisione belga). Qui resta fino al 2005 quando lo nota il procuratore Alessandro Beltrami che lo porta in Italia, più precisamente al Piacenza, che in quella stagione militava in serie B. Qui diventa professionista debuttando in prima squadra nel campionato 2005-2006, precisamente il 28 maggio 2006 durante Piacenza-Arezzo (2-3). La stagione successiva la passa prevalentemente nella Primavera del club emiliano con qualche sortita in prima squadra con cui totalizza una sola presenza. Nel campionato 2007-2008 viene inserito definitivamente in prima squadra con cui scende in campo in dieci occasioni. La stagione 2008-2009 è quella in cui Nainggolan diventa titolare della formazione piacentina, giocando 38 gare su 42 e segnando 3 reti che contribuiscono alla salvezza degli emiliani.

 

La stagione seguente (2009-2010) è, invece, quella che gli ha cambiato la vita. Infatti, dopo aver disputato tutte le gare del girone di andata di serie B con il Piacenza (segnando una rete), nel mese di gennaio arriva la chiamata del Cagliari, dove approda (con la formula del prestito con diritto di riscatto), esattamente, il 27 gennaio. Il suo esordio in serie A avviene il 7 febbraio 2010 durante Inter-Cagliari (3-0). Dopo aver totalizzato 7 presenze con i rossoblù, pur con qualche dubbio (il 28 febbraio si fece espellere dopo pochi minuti dall’ingresso in campo contro il Chievo), a fine campionato il Cagliari annuncia di aver acquistato la metà del suo cartellino. Nella prima parte della stagione 2010- 2011 diventa titolare per scelta dell’allenatore Pierpaolo Bisoli e per l’assenza (causa infortunio) del capitano rossoblù, Daniele Conti. Grazie alle ottime prestazioni, anche quando rientra Conti e sulla panchina del Cagliari arriva Donadoni, si conquista definitivamente il posto da titolare. Il 31 ottobre 2010 (alla nona giornata) arriva il primo (e bellissimo) gol in serie A contro il Bologna con un destro al volo. Esattamente tre mesi dopo, al termine della sessione invernale del calciomercato, il Cagliari riscatta la seconda metà del suo cartellino (ancora in mano al Piacenza). Anche il suo secondo gol in serie A (contro la Sampdoria) non è niente male: Nainggolan, dopo un’azione personale, segna con un gran tiro dalla lunga distanza. La stagione 2011-2012 vede confermare le ottime prestazioni del centrocampista belga che, ovviamente, attirano l’interesse di diversi club come la Juventus, il Manchester City e l’Inter. Tuttavia il giocatore decide, in accordo con la società, di rimanere a Cagliari dove gioca 37 partite e realizza una rete. Nell’ultima stagione segna 2 gol in 34 presenze: il primo contro il Bologna con un tiro da fuori, il secondo contro la Roma allo stadio Olimpico, dopo un’incursione in area. Poche settimane fa, in base ad alcune statistiche, è emerso che Nainggolan è stato il giocatore che ha compiuto più contrasti vincenti per quanto riguarda i massimi campionati europei: 298 tackle vinti nelle ultime tre stagioni in serie A.

 

Per quanto riguarda la nazionale ha giocato nell’Under 21 belga (9 gare, 1 gol). Il suo esordio nella nazionale maggiore risale al 29 maggio 2009 contro il Cile. La seconda e, per ora, ultima presenza l’ha registrata nel 2011. Da quel giorno non è più stato chiamato dal ct Marc Wilmots con il, notevole, disappunto del centrocampista. Per capire quanto lui tenga alla maglia della sua nazionale basta visitare il suo profilo Twitter (@OfficialRadja). Nainggolan, infatti, è un assiduo utilizzatore del social network con cui dialoga con i suoi fan e i compagni di squadra in particolare Pinilla e Astori. Per quanto riguarda la vita privata è un ragazzo molto tranquillo che ama frequentare i propri amici (anche questo è documentato su Twitter).

 

Dal 3 maggio 2011 è sposato con una ragazza sarda di nome Claudia da cui lo scorso 30 gennaio ha avuto una figlia, Aysha. Tra le sue passioni la musica R&B e i tatuaggi che gli ricoprono gran parte del corpo. Come scritto, le sue origini sono indonesiane, paese che sta visitando in questi giorni per la prima volta. Al suo arrivo in Indonesia è stato accolto dal Ministro per le politiche giovanili e lo sport. Nel paese asiatico, infatti, Radja è un idolo. Tecnicamente nasce mediano anche se spesso viene impegnato come intermedio o regista. Al Cagliari ha giocato anche qualche partita da trequartista alle spalle delle due punte. Bravo soprattutto in fase difensiva ma non disdegna quella offensiva anche perché dotato di un discreto tiro dalla distanza. Grazie alle sue doti di duttilità, forza fisica, intensità, abilità nel rubare palla, capacità di impostare il gioco e una discreta tecnica di base, viene considerato uno dei centrocampisti più completi e, quindi, utili della serie A. La Roma con il suo arrivo andrebbe a completare il centrocampo visto che Nainggolan è in grado di integrarsi sia con De Rossi sia con Pjanic.

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Marcello 22/06/2013 - Ore 12:18

Per me Naingollan sta bene dove sta

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