Rassegna Stampa

Real, 45 milioni pronti per Pjanic Ma ora è incedibile

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 31-12-2015 - Ore 08:08

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Real, 45 milioni pronti per Pjanic Ma ora è incedibile

GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - Il Real Madrid è lì che insiste. E non solo al Bernabeu, dove ieri la squadra di Benitez ha liquidato la Real Sociedad per 3-1. No, anzi. Si lavora molto di più fuori che dentro il campo. Per costruire il Real del futuro, quello che dovrà portare alla pace tra tifosi e blancos . Ecco perché Florentino Perez sta cercando di alzare la posta, fino ad arrivare a 45 milioni di euro, la cifra che è disposto ad investire per strappare Miralem Pjanic alla Roma. Una cifra addirittura più alta della clausola presente nel contratto (scadenza 2018) del centrocampista bosniaco, tra l’altro esercitabile sono nelle finestre estive del mercato. Ma una cifra che, a meno di clamorosi colpi di scena, il Real Madrid dovrà congelare per poi scongelarla con l’arrivo dell’estate. Prima, infatti, la Roma non ci pensa neanche un attimo a dar via Pjanic. «Incedibile», fanno sapere da Trigoria. Senza esitazioni o sussulti, nonostante 45 milioni facciano tremare i polsi eccome. 
MIRE SMENTISCE Il Real comunque c’è, e vuole Pjanic. Non è una novità, è almeno da un mese che ci sta lavorando su, considerando anche che Toni Kroos non si trova bene ed ha chiesto di andare via. Lo stesso Pjanic, però, ieri è stato molto chiaro: «In questo momento sono concentrato solo sulla Roma. Siamo ancora in corsa per lo scudetto e dobbiamo giocare gli ottavi di Champions League. È per questo che allo stato attuale una mia partenza da Roma è impossibile». Netto, chiaro. Tanto per mettere un punto. Anche se poi a giugno può cambiare tutto ed allora i discorsi si possono anche riaprire. Ecco perché il Real Madrid intanto si sta muovendo, con un suo intermediario che ha parlato di Miralem con l’avvocato del suo entourage. Nessun contacto invece con papà Fahrudin. «Né lui, né Miralem né la Roma hanno parlato con Real, Barcellona o con qualche altro club europeo — fa sapere Michael Becker, agente del nazionale bosniaco — Questa voce ci sorprende, non me la spiego. E non capisco chi possa essere a parlare per conto di Miralem senza averne diritto». 
PROSPETTIVE FUTURE In realtà un contatto esplorativo c’è stato, proprio con l’avvocato. Del resto, la situazione di Pjanic è legata anche ai risultati della Roma. Se i giallorossi riusciranno a confermare la Champions anche per il prossimo anno, chiudendo la stagione in uno dei primi tre posti, allora il futuro del bosniaco potrebbe essere ancora romano, lui che vive oramai la Capitale come una seconda casa. In caso contrario, quei 45 milioni di euro sono un invito troppo allettante per essere rifiutati. Tra l’altro, Pjanic in cima alla lista dei suoi desideri ha un altro club, il Psg, anche se poi il Real Madrid (senza Benitez, per il quale Mire non impazzisce) non si può certo rifiutare. Così come non si potrebbe dire di no al Barcellona, per esempio, dove c’è un altro suo grande estimatore: Luis Enrique, pronto nel caso ad accoglierlo a braccia aperte. E se Mire dovesse lasciare Roma, Sabatini è pronto a rimpiazzarlo con Zielinski, il polacco che ad Empoli sta facendo così bene. I contatti sono già avviati, presto i due club torneranno a parlarsi per studiare una piattaforma d’accordo. 
OUT UçAN Pjanic intanto a Verona è out per squalifica, proprio come Nainggolan. Un centrocampo zoppo, che poteva dare una speranza a Uçan. Ed invece ieri il turco in allenamento ha riportato un «trauma contusivo-distrattivo dell’articolazione metatarso-falangea del primo dito del piede sinistro, riportando un impegno distrattivo capsulo-legamentoso di alto grado ed una microavulsione ossea fratturativa parcellare della testa del metatarso». In buona sostanza si è rotto un dito, un mese di stop. E tanti saluti alle speranze. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE

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