Rassegna Stampa

Real è l’Italia: 27 anni di storia parlano per noi Spalletti credici

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 15-02-2016 - Ore 07:47

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Real è l’Italia: 27 anni di storia parlano per noi Spalletti credici

GAZZETTA DELLO SPORT - RICCI - La storia non gioca, però può aiutare la Roma ad affrontare la doppia sfida col Madrid con meno timore. A sentirsi meno piccola, ad allontanare lo spauracchio delle recenti batoste europee, compresi i 6 gol presi a Barcellona il 24 novembre. Perché la storia dice che il grande Real, dai tempi di Butragueno e Hugo Sanchez a questi della BBC, Bale-Benzema-Ronaldo passando per quelli di Zidane, Raul e Ronaldo, in Italia le ha sempre prese. È dal 1987, sedicesimi di Coppa Campioni, che il Madrid non supera una squadra italiana nelle sfide europee a due partite. Era il Napoli di Maradona che ben marcato dall’attuale team manager dei blancos Chendo perse 2-0 al Bernabeu e al ritorno dopo il gol di Francini subì il pareggio di Butragueno, oggi Ministro degli Esteri della Casa Blanca. 

itALIA MALEDETTA Da allora le cose sono cambiate radicalmente. Negli ultimi 27 anni il Real ha affrontato 8 volte squadre italiane tra Coppa Campioni, Uefa e Champions: ha sempre perso in Italia ed è stato sempre eliminato. Due volte dal Milan, una dal Torino e dalla Roma (l’unica in grado di vincere al Bernabeu, con Spalletti in panchina, nel 2008) e 4 volte dalla Juventus, l’ultima il 13 maggio scorso quando dopo il 2-1 di Torino l’1-1 della squadra di Allegri a Madrid valse la conquista della finale di Berlino e segnò di fatto la chiusura del biennio di Ancelotti al Madrid. 

CAMBIO DI TENDENZA Dopo aver eliminato l’Inter nelle semifinali Uefa del 1985 e del 1986, la Juventus negli ottavi della Coppa Campioni del 1987 e il Napoli nell’edizione successiva, un poker durissimo per il calcio italiano, per il Madrid le nostre squadre sono diventate un incubo. Nei due anni successivi il Milan di Sacchi invertì la tendenza: nelle semifinali del 1989 dopo l’1-1 del Bernabeu a San Siro ci fu il clamoroso 5-0, preludio al 4-0 in finale alla Steaua. L’anno dopo Milan avanti negli ottavi. 

TORINESI INDIGESTE Dopo una stagione di pausa ecco di nuovo il Real in Italia per le semifinali Uefa. Il Toro di Mondonico, e dell’ex Martin Vazquez, perse 2-1 al Bernabeu ma vinse 2-0 in casa col decisivo gol di Fusi guadagnando la finale poi persa con l’Ajax. Poi le 3 eliminazioni con la Juve: nel 1996 nella cavalcata verso la conquista della Champions Lippi elimina il Madrid di Michel, Laudrup e Luis Enrique nei quarti. Poi Juve in finale a Manchester nel 2003 dopo aver fatto fuori il Madrid Galactico di Del Bosque e dell’ex Zidane in semifinale grazie al 3-1 di Torino con rigore sbagliato da Figo contro Buffon. La galassia madridista inizia a frantumarsi: Perez cambia allenatori senza pausa e il Real esce per 6 anni di fila agli ottavi. Due volte contro le italiane: ancora la Juve nel 2005, seconda caduta dell’ex Zidane… e poi già senza Perez contro la Roma di Spalletti nel 2008, con i giallorossi vincenti due volte 2-1 e un grande Aquilani al Bernabeu, dove segnarono Taddei e Vucinic e Pepe, partner di Cannavaro, espulso. Lo scorso anno l’ultimo episodio di questa saga per noi vincente, sperando che la Roma continui la serie. Sembra dura, la storia però invita all’ottimismo. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - RICCI

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