Rassegna Stampa

«Rischio scontri», zona rossa all’Olimpico

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 07-11-2015 - Ore 10:32

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«Rischio scontri», zona rossa all’Olimpico

CORRIERE DELLA SERA - FRIGNANI - Il clima è pesante, la «zona rossa» si allunga ancora una volta sull’Olimpico. Un altro derby in trincea, questa volta l’attenzione è quasi esclusivamente all’esterno, con il rischio effettivo di incidenti, con l’eventualità che le proteste dei tifosi per le curve sezionate per motivi di sicurezza si trasformino in rabbia tangibile con attacchi alle forze dell’ordine. Il prefetto Franco Gabrielli ha ammesso di «non essere serenissimo», perché «so che determinati soggetti hanno intenzione sicuramente di fare cose non positive». 
L’allarme è lanciato e sembra anche qualcosa di più. Ieri pomeriggio la riunione tecnica in Questura per definire i dettagli del piano di sicurezza per domani pomeriggio: cancelli aperti alle 13 ma area di rispetto attorno allo stadio, con controlli serrati e bonifiche fin dalla prima mattinata. Alle 10 sui lungotevere, dalla parte della Farnesina e di piazza Maresciallo Giardino, a ponte Milvio come a piazza Mancini, dovranno sparire auto e moto in sosta, cestini e cassonetti dei rifiuti. Saranno anche aboliti fino a nuovo ordine tre capolinea dell’Atac. Alle ispezioni - che scatteranno già questa sera - per scovare arsenali di armi attorno al Foro Italico e al lavoro di intelligence sulle chat (e non solo), si aggiungono le verifiche antisabotaggio. 
Se è vero che ieri sono stati venduti solo 300 biglietti per Roma-Lazio e che gli spettatori saranno circa 35 mila - cifra inferiore, e di molto, alla solita presenza per la stracittadina - è altrettanto vero che purtroppo il timore di incidenti appare più sentito della partita stessa. «La nostra risposta sarà repressiva in caso di incidenti», ha avvertito ancora Gabrielli,spiegando che un pomeriggio di violenza - l’ennesimo per il derby - peserà poi «su confronto e dialogo» con gli ultrà. Un migliaio di agenti, carabinieri e finanzieri vigilerà sulla stracittadina. Previsti presidi di personale in assetto antisommossa al ponte della Musica - più volte teatro di incidenti da quando è stato inaugurato - e a ponte Duca d’Aosta, anche per impedire contatti fra opposte tifoserie. Questa volta il pericolo è di sortite miste, romanisti e laziali, con la collaborazione di alcune decine di soggetti stranieri - ultrà di Real Madrid, West Ham e Wisla Cracovia - convocati dai gemellati per aumentare il volume della protesta per il giro di vite all’interno dell’Olimpico. Ecco perché nelle ultime ore sono stati potenziati anche i controlli alle frontiere e ai caselli autostradali per intercettare eventuali arrivi di persone sospette, già segnalate in ambito europeo per episodi di violenza in occasione di competizioni sportive. Il sentore è che se qualcosa accadrà è possibile che si verifichi dopo la partita, quando il sole è già tramontato, nel caos del deflusso dei tifosi. Ma non si escludono sortite prima, all’ora di pranzo. L’attenzione degli investigatori è concentrata su alcune zone specifiche. Una su tutte, quella di ponte Milvio, già teatro di incidenti e confronti duri. Gli ultimi solo sei mesi fa, all’ultimo derby. Ci furono due accoltellati e per la prima volta vennero usati gli idranti

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - FRIGNANI

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