Rassegna Stampa

Roma: 3 mosse per evitare lo scacco

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 23-05-2016 - Ore 07:46

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Roma: 3 mosse per evitare lo scacco

LA GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - L’input arriva direttamente da Boston, quartier generale di James Pallotta: rinnovare il prima possibile i contratti di Manolas e Ljajic, per tutti gli altri si può tranquillamente aspettare tempi migliori (Totti a parte, ovviamente, la cui fumata bianca è attesa a breve). Il che vuol dire che per Pjanic, ad esempio, non ci sarà possibilità di rinnovare. E neanche per Nainggolan, che nonostante abbia rinnovato un anno fa (fino al 2020) potrebbe tornare a bussare a denari in caso di mega-offerta dall’estero. È il primo passo di un mercato, quello giallorosso, che sarà sezionato in tre parti: da oggi al 30 giugno e poi il prima e il dopo-playoff di Champions.

RINNOVI - Ljajic diventa una necessità impellente, perché il contratto del serbo scade a giugno 2017 e non si può girare in prestito un giocatore in scadenza. Qualche giorno fa Sabatini fu chiaro («Il rinnovo non sarà un problema, ho già la parola del suo procuratore. Poi sistemeremo Adem da qualche altra parte»), dopo la firma bisognerà trovargli un’altra squadra (la Fiorentina sembra interessata a riabbracciarlo). Ma impellente è anche il rinnovo di Manolas, il cui contratto scade nel 2019 ma che è tra i giallorossi che guadagnano di meno (1,8) e ha una fila di estimatori (tra cui Chelsea e United). Logico che la Roma lo voglia premiare e che Manolas voglia monetizzare, anche in virtù della clausola che fa sì che fino al primo settembre il suo cartellino sia ancora in mano per metà all’Olympiacos (dopo la Roma verserà 6,5 milioni di euro, diventando titolare al 100% del difensore). E poi c’è il capitolo Strootman, che verrà affrontato strada facendo. Anche l’olandese va in scadenza nel 2018 e ciò implica che l’accordo venga rinnovato il prima possibile. Ma Kevin ha un debito di riconoscenza morale verso la Roma.

MERCATO - Tutto ciò si innesta nelle strategie di mercato che la Roma sta mettendo in piedi. Un mercato che si dividerà in tre tronconi: la caccia al tesoretto (circa 30 milioni) per far fronte al fair play finanziario entro il 30 giugno; la necessità di rinforzarsi – anche in funzione di chi nel frattempo sarà partito – fino al playoff di Champions (16-17/23-24 agosto); la ricerca della classica ciliegina sulla torta, da apporre eventualmente solo in caso di qualificazione ai gironi di Champions. Il mercato giallorosso correrà su questi binari. Nel frattempo Sabatini («Difficile che la Roma se ne privi», ha detto ieri l’a.d. del Bologna Fenucci) si sta dedicando ai riscatti e la prossima settimana dovrebbe incontrare il Psg per provare a trovare un’intesa su Lucas Digne (la Roma offrirà il pagamento dilazionato, magari con uno sconto rispetto ai 17 milioni richiesti dai francesi).

SPALLETTI E TOTTI - Mercoledì prossimo, invece, o giù di lì Sabatini farà il punto prima delle vacanze con Luciano Spalletti. Con il tecnico si parlerà di rosa, mercato, strategie e staff tecnico. Spalletti vuole portare a collaborare Alessandro Pane (che qualcosa «off records» ha già fatto per i giallorossi) e confermare Guido Nanni come preparatore dei portieri. Se non ci riuscirà, spazio a Savorani (preparatore dei portieri della Primavera), con Lobont che nel frattempo inizierà ad «apprendere» il ruolo. Spalletti, tra l’altro, ieri ha parlato a Firenze: «Difficile rompere il dominio della Juve, è una corazzata. Noi siamo cresciuti, ci siamo avvicinati, per ridurre il gap possiamo passare solo dal gioco. Pjanic? Non so se andrà dai bianconeri, ma so che è un campione, mette sempre in porta il compagno. Come Ljajic è un ottimo giocatore, ma non posso certo dare consigli io alla Fiorentina e a Paulo Sousa». Finale su Totti, ovviamente: «Mancano gli ultimi dettagli del contratto, ma abbiamo sistemato finalmente la situazione». Oggi potrebbe già essere una giornata importante, con il d.g. della Roma Baldissoni che potrebbe avere un contatto (quello definitivo?) con Adolfo Leonardi, commercialista di fiducia dello stesso Totti.

Fonte: La Gazzetta dello Sport - Pugliese

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