Rassegna Stampa

Roma, a Udine ultima chiamata per Dzeko

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-03-2016 - Ore 08:37

|
Roma, a Udine ultima chiamata per Dzeko

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - «Siamo arrabbiati, e questa rabbia dobbiamo metterla in campo». Se le parole di Luciano Spalletti al termine della sconfitta di Madrid avevano lo scopo di suscitare una reazione nei suoi calciatori, l’obiettivo è stato centrato. La conferma arriva da Alessandro Florenzi, che ieri ha compiuto 25 anni (a Trigoria pizza per tutti, anche per festeggiare la nascita di Isabel Totti) e che ha parlato a Roma Radio. «Quella con l’Udinese è una partita importante, se avessimo vinto a Madrid avremmo preso la strada più rapida per diventare grandi, adesso dobbiamo metterci un po’ di più». 
A Udine, vista l’emergenza a centrocampo, potrebbe avanzare la sua posizione. «Il ruolo per me conta poco, sono un giocatore che riesce a dare il suo contributo ovunque. Spero con l’allenamento di riuscire a colmare le mie lacune. Quest’anno ho affrontato Messi, Bale, Neymar, Ronaldo: sono fenomeni e da loro cerco sempre di rubare un gesto o una corsa. La fascia da capitano? Sono il terzo o il quarto in squadra, dipende anche da Keita, davanti a me ci sono due mostri che hanno dato la vita per la Roma». 
E che si chiamano Totti e De Rossi. Entrambi però contro la formazione bianconera dovrebbero partire dalla panchina: il numero 10 per scelta tecnica, il centrocampista perché rientra da un infortunio al polpaccio e ha solo due allenamenti interi nelle gambe. Ancora in dubbio Miralem Pjanic, che col Real ha preso una botta alla caviglia, e Radja Nainggolan, che ha continuato a lavorare a parte per il problema all’inguine. Nessun dubbio, invece, sulla presenza di Salah. «Ho scelto la Roma - le sue parole a Roma Tv - perché voglio vincere con questa maglia, in un club così popolare anche nel mio paese. È impossibile non innamorarsi di una città come Roma e non soffrire per questa maglia». 
Un amore che tarda a sbocciare è quello con Edin Dzeko ( nella foto a fianco) : dopo la prova non brillante di Madrid, quella di Udine potrebbe essere per lui l’ultima chiamata, in una formazione ancora una volta a trazione anteriore con El Shaarawy e Perotti. In difesa confermato Zukanovic, possibile l’utilizzo di Maicon.

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom