Rassegna Stampa

La Roma batte un colpo: respinto l’assalto Lazio

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 23-03-2015 - Ore 10:10

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La Roma batte un colpo: respinto l’assalto Lazio

La prima battaglia è vinta. E il “sorpasso capitale” almeno per il momento è evitato. Dopo un mese e mezzo di pioggia fitta sulla Roma di Garcia è tornato a splendere un raggio di sole che permette ai giallorossi di mantenere il secondo posto e attutire la delusione per l’eliminazione dall’Euroleague. La vittoria per 0-1 a Cesena è arrivata al termine di una settimana difficile tra contestazioni, faccia a faccia coi tifosi e richieste di dimissioni. La vera Roma è ancora lontana, ma qualche risposta è arrivata.

«La squadra ha dimostrato di essere unita e molto seria. Abbiamo giocato meglio contro Samp e Fiorentina, ma è il calcio è così. Mi è piaciuto l’atteggiamento di lotta dei miei, ora pensiamo al Napoli», ha dichiarato a fine partita Garcia che torna a respirare in un 2015 che ha visto solo 4 vittorie dei giallorossi, tutte in trasferta. Il tecnico ha evitato le critiche sulla sua vita personale: «Parlo solo di calcio. Faremo in modo di concludere bene la stagione».

È stata la gara del riscatto anche per De Rossi (escluso dalle convocazioni di Conte) che – così come a Livorno un anno e mezzo fa - ha sbloccato il risultato facendo tirare un sospiro di sollievo a Sabatini e Baldissoni in tribuna. La rete di Capitan Futuro (2 totali in campionato, entrambe al Cesena) è arrivata a 4’ dalla fine del primo tempo ed è rimasta l’unica emozione di una gara sofferta.«Sono orgoglioso dei miei compagni, ma un abbraccio speciale lo dedico a Daniele – ha scritto Totti (assente per un problema ai flessori) sul suo blog - Ha dimostrato ancora una volta di essere un grande uomo e un grande calciatore. De Rossi è e sarà sempre la Roma».

Sorprendenti le scelte di Garcia che ha mandato in campo per la prima volta dall’inizio Uçan («Palla a terra è un talento », per il tecnico) e dato fiducia a Doumbia tenendo in panchina gli argentini Paredes e Iturbe. Un segnale forte e chiaro per lo spogliatoio dopo la decisione di portare tutti in ritiro sin da venerdì sera. «Abbiamo contro tutti e oggi abbiamo tirato fuori il carattere – ha dichiarato Nainggolan - Le scelte di Garcia? Lui conta e comanda su tutti quanti. Ci restano 10 battaglie».

Gioia anche per Florenzi che ha potuto festeggiare con una vittoria la sua 100ª presenza in serie A mentre Pellegrini ha fatto il suo esordio in serie A nel secondo tempo.

Infine De Sanctis sul faccia a faccia con gli ultrà di giovedì: «Non so se avrò l’opportunità di mostrare il mio pensiero al Viminale (che aveva criticato la scelta di Totti e compagni, ndr), ma mi piacerebbe farlo. Potevano dirci di non andare, erano lì. Potevano dirlo a noi o alla società».

 

Fonte: Leggo/F.Balzani

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