Rassegna Stampa

Roma, c'è il Barça ma è il Bayer il vero avversario. E Garcia col Bate...

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-08-2015 - Ore 08:32

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Roma, c'è il Barça ma è il Bayer il vero avversario. E Garcia col Bate...

CORRIERE DELLA SERA - VALDISERRI - La terza fascia, anche nell’accezione genialoide di Platini che mette il Psv Eindhoven nella prima e il Real Madrid nella seconda, ha aiutato la Roma. Non è arrivato un girone di ferro come l’anno scorso (Bayern, Man City, Cska Mosca). Come dice Rudi Garcia, «dietro al Barcellona c’è posto». È vero che ai giallorossi sono toccati i più bravi di tutti, che nel recentissimo trofeo Gamper (5 agosto) hanno asfaltato 3-0 Totti & Co., ma agli ottavi di finale passano due squadre e così, a meno di clamorose sorprese, la Roma si giocherà il posto con il Bayer Leverkusen, in una sfida andata/ritorno più da Coppa Campioni che da Champions. Il Bate Borisov è davvero da quarta fascia. Nell’edizione scorsa i bielorussi hanno perso 5 partite su 6 (battendo solo l’Athletic Bilbao in casa) e hanno incassato 24 gol (-22 la differenza reti). È chiaro che un passo falso contro la squadra materasso sarebbe fatale, ma Garcia ha gli anticorpi. Il Bate (acronimo di Borisov Automobile Tractor Electronics) ha vinto solo 3 delle 24 gare disputate nei gironi di Champions, ma una di queste è stata proprio contro il Lilla, allenato dal tecnico francese, nel 2012-2013. Era l’esordio europeo nel nuovo stadio... Luis Enrique tornerà all’Olimpico, davanti a molti tifosi che lo avevano criticato da allenatore giallorosso, dopo aver vinto Liga, Coppa del Re, Champions League e Supercoppa Europea. Per la Roma sarà fondamentale, dopo lo choc dell’anno scorso contro il Bayern Monaco, dare un’altra immagine di sé al calcio di primo livello. Nell’unico precedente, Champions 2001-2002, la Roma di Fabio Capello (e Totti, Batistuta, Montella, Cassano, Cafu, Candela...) pareggiò 1-1 al Camp Nou e vinse 3-0 all’Olimpico. Luis Enrique era un giocatore dei blaugrana. Tradizione negativa, invece, contro il Bayer Leverkusen: sconfitta 1-3 in Germania e pareggio 1-1 in casa nel 2004-2005. Per gli statistici, quella gara a Leverkusen ha un sapore speciale: la Uefa ha classificato come autogol di Berbatov una rete che Francesco Totti ha a lungo reclamato come sua. Gli fosse stata assegnata, adesso sarebbe a quota 300 con la maglia giallorossa in tutte le competizioni. Sarà uno stimolo in più per segnare un gol buono al 100% alla squadra di Rudi Voeller, grande ex che ha appena fatto alla Roma il favore di eliminare la Lazio.

La platea europea sarà importante anche per il nuovo sponsor in arrivo, la Turkish Airlines. I tifosi della Roma, con la Lazio eliminata e due sole italiane in Champions, dovrebbero vedere tutte le gare «in chiaro» sulle reti Mediaset, mentre la Juve sarà dirottata sulla pay di Mediaset Premium. Il pensiero, però, adesso è tutto concentrato alla sfida di campionato, domenica contro la Juventus. Garcia ha lanciato un appello ai tifosi della curva Sud, che hanno promesso 90’ di silenzio per protestare contro le decisioni del prefetto Gabrielli sulla divisione in due del settore. «Tifosi, abbiamo bisogno di voi — ha detto Garcia al canale ufficiale del club —. Se giocheremo insieme, avremo più possibilità. La curva Sud è il cuore del tifo, il suo sostegno è fondamentale» .

Fonte: Corriere della Sera - L.Valdiserri

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