Rassegna Stampa

Roma che male Il Papu battezza i giallorossi Dopo il Barça, altra figuraccia

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 30-11-2015 - Ore 06:37

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Roma che male Il Papu battezza i giallorossi Dopo il Barça, altra figuraccia

GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - C’è una malinconica coerenza nella settimana della Roma, cominciata con la mattanza di Barcellona e terminata con i fischi dei tifosi giallorossi giunti all’inizio, all’intervallo e a fine partita. La notizia è che la squadra per ora non c’è più, annientata dallo 0-2 prodotto da un’ottima Atalanta, in rete con Gomez e Denis su rigore, che santifica una festa andata in scena a Zingonia già ieri sera. Festa addirittura doppia per il centravanti, che diventa lo straniero più prolifico della storia del club con 54 reti, superando Rasmussen. Perciò crisi finita, se si pensa che i bergamaschi – tornati al successo all’Olimpico dopo 12 anni – nelle ultime 3 partite avevano fatto un solo punto, con un modesto «score» in trasferta, fino a ieri, di un successo, un pareggio e ben tre k.o [...]
DIFESA INDIFENDIBILE I numeri infatti raccontano come la Roma – giunta alla quinta sconfitta stagionale, di cui 3 in campionato – abbia subito ben 33 gol in 19 partite, dei quali 17 in campionato. Un’enormità, se si pensa che nel 2013-14 ne avevano incassati 25 in tutto il torneo e l’anno scorso 31. Per questo Garcia in avvio sceglie di rivoluzionare la retroguardia, giubilando Szczesny e Rüdiger, rilanciando De Sanctis e Castan, con Florenzi tornato difensore. I problemi però non dipendono dai singoli ma dal collettivo. L’Atalanta infatti, grazie al lavoro di Raimondi e Grassi a destra e Brivio e Kurtic a sinistra blocca bene le fasce ai giallorossi – unica fonte di gioco anche in assenza di Salah e Gervinho – per poi ripagarli con la stessa moneta, cioè con l’aggressione delle corsie esterne, risultata fruttuosa grazie al fatto che la difesa spesso è male allineata e debole negli uno contro uno, senza contare che nella ripresa – con l’avanzamento di Pjanic a ridosso di Dzeko – Garcia consegna il centrocampo alla ripartenze nerazzurre, creando per giunta meno pericoli del primo tempo. Infatti, dopo un avvio coi postumi di Barcellona, la squadra di Garcia comincia a presidiare la trequarti, anche se Sportiello deve intervenire solo un due volte: su un tiro di Dzeko (11’) e su una conclusione velenosa di Pjanic in area (18’), ma si capisce che è un fuoco di paglia perché Florenzi nei cross è totalmente fuori misura, mentre Iturbe e Dzeko uniscono la buona volontà ad altrettanta confusione. Le idee chiare invece ce l’ha l’Atalanta, che sa muovere bene la palla in mediana con Cigarini e Kurtic per innescare Moralez, il ritrovato Denis e soprattutto il devastante Gomez. Proprio lui infatti intercetta uno sciagurato passaggio di Digne involandosi e battendo De Sanctis con un gran tiro a giro: è il 40’ e la Roma barcolla [...]

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI

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