Rassegna Stampa

Roma, da Dzeko e Ljajic: asse con Pechino

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-03-2016 - Ore 22:18

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Roma, da Dzeko e Ljajic: asse con Pechino

REPUBBLICA.IT - PINCI - Dopo Gervinho, parecchi giocatori di proprietà del club potrebbero andare nel ricchissimo oriente. Offerte per il bosniaco e per il serbo, ma oltre a loro anche Doumbia e Iturbe interessano. Nuovo ds: si fa strada la pista che porta a Carli dell'Empoli. Tra Roma e Pechino l'asse è bollente. Gervinho ha aperto il fronte a gennaio, ma non è finita. Anche in questi giorni il canale è apertissimo, anche perché il ds Sabatini pur avendo manifestato - pubblicamente e privatamente - l'intenzione di lasciare a fine stagione, sta continuando a lavorare. Per le operazioni in entrata, ma pure per smaltire i tanti esuberi.  

DOUMBIA, LJAJIC &C. UN PONTE CON LA CINA - La Cina in questo senso è un canale privilegiato. Già a gennaio erano stati avviati colloqui proficui per destinare a Shanghai l'ingombrante Doumbia. L'ivoriano rifiutò per cogliere l'opportunità della Premier League, ma ora che non trova spazio nemmeno nel Newcastle penultimo, chissà che non ripensi alle munifiche proposte cinesi. Intanto a Trigoria hanno riallacciato i colloqui con l'ingombrante manager Joseph Lee, che tratta per lo Shenhua. Ma nei discorsi con l'Oriente sono stati inseriti anche altri nomi di calciatori in esubero per la Roma: quelli di Ljajic e Iturbe, calciatori che per motivi diversi possono interessare il Dragone, alla costante ricerca di talento con cui rendere più appetibile la Superleague: in fondo grazie ai fondi d'investimento del governo, partecipati dai colossi dell'industria locale, non c'è affare impossibile (lo dimostra l'offerta da 75 milioni netti a stagione arrivata dal Bejing per Ibrahimovic). Ma attenzione, perché a gennaio proposte concrete dalla Cina erano arrivate anche per Edin Dzeko, e chissà che nelle prossime settimane non possano tornare a farsi vivi per averlo a fine stagione. Una cosa è certa: vendere in questo momento è la priorità della Roma, che vuole liberarsi di elementi pesanti ormai fuori dai piani del club. Ma anche di qualche stipendio ingombrante ancora in organico. 
 
"CARLI ALLA ROMA? NON MI MERAVIGLIEREI" - Nel giorno in cui Berlusconi, a Teleradiostereo, ha smentito di essere interessato a portare Totti al Milan ("Non si comprano le bandiere"), la novità per il futuro arriva da Empoli. Il nome di Marcello carli è sempre in cima ai possibili candidati ds della Roma per il dopo Sabatini. E anche l'attuale ds raccomanda l'uomo mercato dell'Empoli, vecchio compagno di squadra di Spalletti. Una sorta di conferma della  bonta della pista arriva direttamente dal numero uno del club toscano, Fabrizio Corsi: "Carli alla Roma? Non mi meraviglierei di una cosa del genere, ma l'Empoli andrà avanti lo stesso. Magari anche senza di me che ci sono da quasi 25 anni, o senza un direttore", ha detto a Tuttomercatoweb. Altre piste in questo momento sono in ribasso, tranne forse la soluzione interna. Tutte, in ogni caso, consentirebbero a Sabatini di mantenere più di un filo diretto con la Roma. Ma alla fine se ne andrà davvero?

Fonte: REPUBBLICA.IT - PINCI

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