Rassegna Stampa

Roma, De Rossi in azzurro torna garanzia per Spalletti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 19-06-2016 - Ore 06:55

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Roma, De Rossi in azzurro torna garanzia per Spalletti

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - E’ Daniele De Rossi, fino a questo momento, il romanista più utilizzato tra quelli che sono in Francia a giocare l’Europeo. Il centrocampista, la cui convocazione è rimasta in dubbio fino all’ultimo, sta prendendo per mano la nazionale di Antonio Conte, nel ruolo che occupa anche nella Roma — vertice basso davanti alla difesa — e che in passato è stato del suo amico Andrea Pirlo. Il c.t. sta gestendo il suo calciatore più esperto (insieme a Buffon), e pur facendolo partire sempre titolare, lo ha sostituito dopo 78 minuti col Belgio e 74 con la Svezia. Ha giocato meno, invece, Alessandro Florenzi, che ha saltato l’esordio anche perché aveva perso un paio di giorni di ritiro per tornare a Roma ad assistere alla nascita di sua figlia. Contro Ibrahimovic, invece, è partito titolare, esterno a sinistra nel 3-5-2, un ruolo che conosce ma che non è esattamente il suo. In quella posizione, invece, in passato con Conte ha trovato spesso spazio Stephan El Shaarawy, che è ancora fermo a zero minuti. La sua occasione, però, dovrebbe arrivare nella gara di Lille contro l’Irlanda, in cui ci sarà un robusto turnover visto che il primo posto nel girone è già sicuro. In chiaroscuro, finora, Radja Nainggolan. Doveva essere la manifestazione della sua completa affermazione in campo internazionale, ma Wilmots continua a non ritenerlo fondamentale: sostituito dopo 62 minuti contro l’Italia, ieri ha giocato l’ultima mezz’ora nella vittoria 3-0 contro l’Irlanda. «Sono scelte dell’allenatore», ha commentato in Ninja a fine match. Era partito bene, invece, Szczesny: il portiere ha giocato (bene) nella gara d’esordio vinta dalla Polonia contro l’Irlanda del Nord, rimediando però un infortunio (ematoma al quadricipite) che gli ha fatto saltare il match contro la Germania. Possibile che torni a disposizione contro l’Ucraina. Sono ancora fermi a zero minuti, invece, Digne e Gyomber, rimasti in panchina in entrambe le gare giocate dalla Francia e dalla Slovacchia.

Peggio di tutti è andata ad Antonio Ruediger, che nel ritiro della Germania si è rotto il legamento del ginocchio destro prima dell’inizio della manifestazione. Non è andata bene nemmeno ai giallorossi impegnati nella Coppa America: Iturbe e Sanabria sono stati poco utilizzati nel Paraguay subito eliminato; ha giocato sempre, invece, Alisson, ma il Brasile ha fatto la stessa fine.

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI

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