Rassegna Stampa

Roma e Juventus, primo scudetto dal mercato

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 02-09-2014 - Ore 18:25

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Roma e Juventus, primo scudetto dal mercato

Si è chiuso un mercato piuttosto interessante, fatto di occasioni più che di spese, di investimenti. Il colpo più costoso è stato quello di Iturbe, passato alla Roma, in un estate che probabilmente non ha modificato le gerarchie del campionato italiano. Anzi. Almeno sulla carta le prime due squadre dello scorso campionato sembrano anche essere quelle che si sono rinforzate di più. 

Juve 8 - Non ha di sicuro colmato il divario con le migliori d'Europa, che hanno concluso operazioni formidabili, ma nell'ottica italiana ha portato a termine operazioni mirate e di qualità. Ha rinforzato gli esterni di difesa con Evra e Romulo che, pure con percorsi e storie completamente diversi, rappresentano garanzie di rendimento. Il possibile passaggio alla difesa a quattro, rende tra l'altro Asamoah un possibile rincalzo di gran lusso a centrocampo, dove è arrivato un altro elemento prezioso come Pereyra. Si parla ancora poco di Morata, che però ha i numeri per fare benissimo. Fino all'ultimo c'è stata la caccia a un altro attaccante, ma dopo la ottima prova col Chievo, la società ha deciso di dare fiducia a Coman.

Roma 8 - Si è attrezzata per fare ancora meglio in campionato e per poter affrontare una Champions League a testa alta. E' vero, c'è stata la cessione di Benatia, dolorosissima. Ma con quei soldi la Roma ha preso tre centrali di grande affidamento, affidando le chiavi della difesa a Manolas, considerato all'altezza di non far rimpiangere il marocchino. Poi, come detto, il grande colpo di Iturbe e un mix di giocatori d'esperienza e giovani su cui tutti sono pronti a giurare.

Milan 7.5
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Ha rivoluzionato un po' tutto, partendo dalla cessione di Balotelli che appena due mesi era considerato il giocatore più importante della Nazionale italiana... Un evidente errore di valutazione generale, soprattutto in chiave azzurra. In difesa è arrivato Alex, ma i cambiamenti maggiori sono stati in avanti, con Menez e Torres. Il colpo di coda ha regalato, dopo Van Ginkel, un elemento di sicuro valore come Bonaventura, che ha fatto seguito alla discussa cessione di Cristante. Ma il rinforzo più importante è quello di El Shaarawy, devastante contro la Lazio nella prima giornata.


Inter 7 - E' mancato il colpo finale, anche per la mancata cessione di Guarin, che fino all'ultimo ha impegnato i dirigenti. Dal mercato è però nata una squadra molto più , con una difesa più solida con Vidic e una grande forza in mediana. In avanti molto dipende da Osvaldo. Se torna quello visto a Roma, può formare con Palacio e Icardi un reparto di alto profilo.

Lazio 7 
- Come nel caso della Fiorentina per Cuadrado, incide positivamente il riscatto di Candreva. Sono poi arrivati tre titolari sicuri, come Basta, De Vrij e Parolo. Restano le incertezze sull'altro centrale, anche se la società punta moltissimo su Gentiletti e da verificare è anche Djordevic. La rosa è ampia, addirittura troppo ampia per una squadra che non deve giocare in Europa. L'imbarazzo della scelta e il possibile malumore di chi troverà poco spazio possono diventare elementi di criticità.


Fiorentina 6.5 - Soprattutto per il riscatto di Cuadrado, trattenuto poi a Firenze per la gioia dei tifosi. Per il resto si è pensato a puntellare la rosa. L'arrivo finale di Richards, che però lo scorso anno non ha giocato molto, può rivelarsi molto positivo. Alla Fiorentina serviva un rinforzo difensivo, capace di far bene anche sulla fascia.

Napoli 6 - Estate condizionata dall'attesa del preliminare e poi dall'eliminazione dalla Champions. Ma di sicuro poteva e doveva fare molto di più. E' arrivato qualche buon giocatore, a fronte di cessioni di altri buoni giocatori, come Behrami, Pandev e Dzemaili. Insomma, il salto di qualità non c'è stato.

Parma 6 - Ha venduto Parolo, poi Amauri, si è ritrovata alla fine con Biabiany. La difesa continua a sembrare molto affidabile, ma è in altri reparti che potrebbe andare in sofferenza.  

Torino 5 - Un peccato che non solo sia stata smontata, ma addirittura spazzata via la coppia Immobile-Cerci. Uno è andato in Germania, l'altro in Spagna. E' arrivato Amauri, che costringerà Ventura a cambiare completamente il modo di giocare. Di sicuro non sarà più la velocità la maggiore qualità della squadra granata.

Le altre - Molti i cambiamenti, ma l'impressione è che dovranno essere gli allenatori a rappresentare un valore aggiunto. Il discorso vale per tutti, a cominciare da Zeman che è "l'acquisto" del nuovo Cagliari. La squadra che probabilmente esce meglio è il Sassuolo, che merita un 7 pieno per aver  tenuto la coppia Berardi-Zaza, aggiungendo gente di grande esperienza come Consigli, Vrsaljko, Peluso e Taider.

ESTERO - Di sicuro il mercato italiano non è nemmeno paragonabile a quello delle grandi d'Europa, che si sono fronteggiate a suon di milioni di euro. L'Oscar e un10 meno (perchè si può fare sempre di più....) alla fine potrebbe essere quello del Manchester United, chiamato a risolvere gli ultimi dettagli burocratici per Falcao. Insieme a lui sono arrivati grandissimi giocatori come Di Maria, Shaw ed Herrera e rinforzi di primo livello come Bilnd e Rojo. Ma meritano un 9.5 pieno anche il Barcellona che ha piazzato Suarez al centro dell'attacco, con Messi e Meymar, il Bayern che si è migliorato con Lewandonsky, Benatia e Xabi Alonso e il Real Madrid che ha guardato al Mondiale per assicurarsi gente come James Rodriguez e Kroos. Ma benissimo ha fatto anche il Chelsea con Diego Costa e Fabregas, senza dimenticare David Luiz e... E la lista europea continua. Insomma, lì è stato un altro mercato. Quello che non troppi anni fa si faceva in Italia, dove sbarcavano tutti i migliori giocatori del mondo.

Fonte: LaRepubblica.it/A.Vocalelli

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