Rassegna Stampa

Roma-Fiorentina 2-0, Nainggolan e Gervinho, festa all’Olimpico per la prima

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 31-08-2014 - Ore 08:50

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Roma-Fiorentina 2-0, Nainggolan e Gervinho, festa all’Olimpico per la prima

Vince la Roma all’esordio. Vince ancora Rudi Garcia, ancora 2-0, ancora contro una toscana: 12 mesi fa la prima contro il Livorno, oggi la Fiorentina. Vince soffrendo, capitalizzando la rete di Nainggolan nel primo tempo, alzando con De Sanctis il muro nella ripresa e poi spedendo Gervinho in porta in chiusura di match. La Fiorentina paga un primo tempo in cui non è riuscita mai ad affacciarsi in avanti. E infatti, dopo quattro conclusioni da fuori area non pericolose, tre targate Roma con Nainggolan, De Rossi e Iturbe e una viola con Vargas, è la Roma dopo il 20′ a spingere sull’acceleratore, alzando il baricentro e provando l’imbucata per Iturbe, falciato al limite dell’area da Savic: punizione – minuto 25 – che lo stesso argentino calcia di poco alta con il sinistro. Al 28′ la rete, con il pallone perso da Brillante che costa a Montella lo svantaggio e all’australiano la sostituzione. Al 39′ altra bella azione della Roma, con un fraseggio infinito che porta Totti alla conclusione alta da posizione decentrata in area. Al 43′ l’unico tiro in porta della Fiorentina, firmato Vargas, facile per De Sanctis.

SUPER DE SANCTIS - Nella ripresa, al 2′, Borja Valero ci prova da limite, ma il dentro non impegna più di tanto De Sanctis. Subito dopo, è il 6′, contatto sospetto in area tra Pjanic e Alonso. Al 12′ occasione Roma per il raddoppio, ma Gervinho dopo uno slalom gigante fa l’egoista e si fa ribattere il destro da Savic invece di servire il liberissimo Pjanic. Bis due minuti più tardi, con l’ivoriano liberato da Pjanic che calcia addosso a Neto il destro del raddoppio. Poi il palcoscenico se lo prende De Sanctis, che tra il 16′ e il 17′ prima devia sulla traversa una punizione di Ilicic e poi respinge il destro a botta sicura di Babacar. Poi è l’ora dei cambi: Montella passa al tridente in linea con Joaquin per Babacar, mentre Garcia sostituisce Manolas per Keita, arretrando De Rossi in difesa, e poi Totti per Florenzi. La Fiorentina cresce, la Roma sembra un po’ sulle gambe. Ilicic al 36′ ci prova con un sinistro dal limite che non gira abbastanza. Ed è ancora De Sanctis, al 42′, a uscire alla disperata fuori area su Ilicic. Poi, è il 44′, la Roma spreca ancora con Ljajic, prima che Nainggolan – minuto 48 – decida di mandare in porta Gervinho che stavolta non può davvero sbagliare.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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