Rassegna Stampa

Roma, Gervinho salta il Bate ma sogna di ritornare a Napoli

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 07-12-2015 - Ore 07:49

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Roma, Gervinho salta il Bate ma sogna di ritornare a Napoli

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - Nei periodi in cui tutto va bene, la ripresa degli allenamenti a Trigoria è vista come un momento di confronto e di analisi. Quando le cose vanno male, di solito, si assiste ai monologhi di Rudi Garcia. 
Il «day after» andato in scena ieri a Trigoria non è stato troppo diverso rispetto a quelli, recenti, dopo le gare con Bologna, Barcellona e Atalanta. L’allenatore francese ancora una volta ha dovuto tenere a rapporto la squadra, lavorando più come psicologo che come tecnico. Pochi concetti ma chiari. Primo: nessuna ricerca di alibi per l’errore dell’arbitro Damato che ha concesso al Torino, su segnalazione dell’assistente di porta, un rigore che le moviole hanno dimostrato non esserci. Secondo: la critica per la gestione degli ultimi minuti di gioco dopo il gol del vantaggio di Pjanic. Terzo: un invito ad abbandonare la paura di giocare. 
Sono errori che sono costati parecchio in passato e che non vanno ripetuti, a cominciare dalla gara di mercoledì contro il Bate Borisov, che vale il passaggio agli ottavi di finale di Champions e un bel po’ di milioni di euro per le casse della società. Una partita che non vedrà tra i suoi protagonisti Gervinho, uscito nel primo tempo di Torino per un riacutizzarsi del problema muscolare che gli aveva fatto saltare le tre partite precedenti. L’ivoriano e Garcia, però, possono tirare un sospiro di sollievo: l’ivoriano si è fermato alle prime avvisaglie e ha evitato guai peggiori. Gli esami a cui si è sottoposto ieri hanno escluso lesioni muscolari alla coscia destra. La speranza è di riaverlo a disposizione per il match di domenica al San Paolo, contro il Napoli, anche se le sue condizioni andranno monitorate giorno per giorno. 
È andata meno bene a Vasilis Torosidis, che nei dieci minuti in cui è stato in campo contro il Torino è riuscito a procurarsi una «lesione muscolare di primo grado del bicipite femorale della coscia destra». La prognosi è di tre settimane di stop, che significa appuntamento al 2016. Difficilmente, però, il greco avrebbe giocato titolare contro il Bate Borisov: per la fascia destra il ballottaggio è tra Maicon, assente a Torino per squalifica, e Florenzi, che non sta attraversando il suo momento di forma migliore. Non è escluso che possano giocare entrambi, con l’azzurro avanzato nel tridente e il brasiliano esterno basso. Se uno dei due dovesse rimanere fuori, spazio ad Iturbe nel tridente, che vede già assegnate due maglie a Dzeko e Iago Falque. Già deciso il centrocampo, con De Rossi-Pjanic-Nainggolan mentre in difesa, con Digne sicuro sulla sinistra, c’è da decidere chi tra Ruediger e Castan giocherà al fianco di Manolas e chi, tra Szczesny e De Sanctis, sarà il portiere. 

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI

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