Rassegna Stampa

Roma, i misteri Strootman e Castan

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-04-2016 - Ore 08:05

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Roma, i misteri Strootman e Castan

LA REPUBBLICA - FERRAZZA - "Se avessimo avuto Strootman e Castan…”. Quante volte questa frase è stata ripetuta dai tifosi della Roma, trasformandosi in una specie di cantilena, dietro alla quale nascondere le difficoltà avute sul campo e nella costruzione della rosa. In realtà i due giocatori sono regolarmente a disposizione di Spalletti da qualche tempo, ma per motivi diversi sono finiti nel dimenticatoio, nonostante scalpitino entrambi per qualche minuto di gloria nelle ultime tre gare di campionato. Strootman, che ha più volte fatto capire di voler ritrovare la brillantezza fisica attraverso la continuità che solamente il campo può dare. Vorrebbe mettere nelle gambe un minutaggio consistente, per dimostrare a tecnico e società di essere ancora un giocatore importante, lo stesso la cui potenza era stata a tutti ben chiara prima delle tre operazioni al ginocchio. Soprattutto in vista della possibile cessione di Nainggolan.

Spalletti ha dichiarato di non avere anima e sentimenti quando sceglie la formazione da schierare ed è costretto ad anteporre al recupero totale di Kevin la corsa Champions della sua Roma. Ma la prossima estate sarà concentrato nel reinserimento di quello che deve dimostrare di poter essere ancora uno dei centrocampisti più forti d’Europa. Chi chiede chiarezza, almeno per la prossima stagione, è l’altro storico assente, Castan. Il difensore non vuole tornare in Brasile, intenzionato a trascorrere il resto della sua vita a Roma con la sua famiglia. L’ultima volta che è stato schierato è stato proprio in occasione della prima di Spalletti, contro il Verona. Fu proprio il ragazzo a chiedere di giocare, salvo poi chiedere scusa a tutti in maniera quasi straziante, a fine gara. In quell’occasione Castan si rese conto dei problemi di vista e di riflessi, che non gli avevano consentito di essere reattivo e nel pieno controllo della situazione. Tra le conseguenze dell’intervento alla testa per rimuovere il cavernoma, il brasiliano ha dovuto fronteggiare un problema di astigmatismo che lo ha costretto a ricorrere all’uso degli occhiali e, in campo, di lenti specifiche. In attesa di sapere se la Roma sia intenzionata a credere ancora su di lui - convinto di ciò anche a fronte dei due anni di contratto residui continua ad essere regolarmente convocato dal tecnico. Infine Rudiger: in piena trattativa per il riscatto con lo Stoccarda,Sabatini sta valutando il possibile inserimento di una contropartita tecnica: Federico Ricci, in prestito al Crotone, oppure Iago Falque.

Fonte: LA REPUBBLICA - FERRAZZA

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