Rassegna Stampa

Roma indigesta. Il Toro e Mihajlovic cambiano il menù

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-09-2016 - Ore 08:53

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Roma indigesta. Il Toro e Mihajlovic cambiano il menù

LA STAMPA – ODDENINO – Ha cercato gli ingredienti giusti al Salone del Gusto, visitato ieri pomeriggio partendo dallo stand della sua Serbia, ma Sinisa Mihajlovic dovrà superarsi come chef per saziare questo Toro affamato di punti e rivincite. Perché domani allo stadio Grande Torino, nell’orario più indigesto per i granata e contro una Roma che è un doppio tabù per club e tecnico, servirà un pranzo tanto pepato quanto inedito per riscrivere un menù che ha preso una brutta piega per il Toro. Esattamente da 26 anni, quando «Ciccio» Romano regalò l’ultimo successo casalingo sui giallorossi in campionato: era il 7 ottobre 1990 e si giocava in un Delle Alpi fresco di Mondiali. Ora quello stadio non c’è più, sostituito dallo Juventus Stadium, e il centrocampista tuttofare di mestiere fa il procuratore (tra gli altri di Benassi). Da quel giorno, però, la Roma non ha più perso a Torino (10 pareggi e 5 vittorie il suo bottino) e nessun’altra squadra può vantare una tale imbattibilità nella casa granata. Che derby per Sinisa Un senso di ospitalità, considerando quanti giocatori sono transitati sull’asse Torino-Roma in questi decenni (gli ultimi Castan, Ljajic e Iago Falque da una parte, Bruno Peres dall’altra), che è diventato qualcosa di fastidioso per i granata. Anche se non paragonabile con il tabù per eccellenza del Toro: giocare alle 12,30. Da quando è stato introdotto l’orario buono per le tv, i granata hanno vinto solo 2 volte in 18 occasioni e l’ultimo successo (per altro l’unico in A) risale a quasi 4 anni fa (3-2 al Siena nel gennaio 2013). Giampiero Ventura le aveva provate tutte per invertire la tendenza, dal cambio di orari alla modifica dell’alimentazione, ma non c’è mai riuscito. Ora tocca a Mihajlovic, che all’ora di pranzo ha vinto 3 volte, pareggiato 4 e perso 4 volte alla guida di Fiorentina, Sampdoria e Milan. Un bilancio normale, molto diverso da quello che l’attuale allenatore granata ha nei confronti della Roma. In giallorosso è cresciuto come giocatore e nella Capitale ha messo radici, visto che la sua numerosa famiglia vive lì, ma ogni incrocio per lui è un derby sofferto. Mihajlovic vinto una sola volta in 12 occasioni e vanta un 58% di sconfitte. Da ex laziale domani cercherà un vero e proprio «13», anche per battere Luciano Spalletti che non ha mai superato in carriera (1 pari e 2 ko). Il pranzo è servito, al Toro e a Sinisa manca solamente il dolce.

Fonte: La Stampa - Oddenino

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