Rassegna Stampa

Roma-Juve, sfida del terrore

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 29-08-2015 - Ore 07:44

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Roma-Juve, sfida del terrore

IL TEMPO - MENGHI - Roma-Juventus fa talmente paura che la Questura consiglia ai tifosi bianconeri di non girare per la capitale con sciarpe, magliette o altri simboli dei «nemici». Meglio evitare, poi, di «spostarsi in forma isolata» e, nel caso in cui ci si imbattesse in situazioni spiacevoli, sarebbe il caso di «segnalare l’anomalia alle forze di polizia».

Istruzioni per l’uso per una battaglia, più che per una partita di calcio, ma tant’è. Il tavolo tecnico che si è svolto ieri è servito a stilare una specie di codice comportamentale per tifoseria ospite e locale e anche oggi si riparlerà di ordine pubblico, per mettere a punto un piano sicurezza che richiede più attenzioni del solito.

Visto che sarà un match da grandi numeri sugli spalti, con 60 mila spettatori previsti, di cui circa 1.500 juventini «ufficiali» e altri sparsi all’interno dello stadio, e dato che all’Olimpico sono state apportate modifiche strutturali, i cancelli verranno aperti alle 15.30, due ore e mezza prima del fischio d’inizio. «Per questa partita - spiega il responsabile della biglietteria giallorossa, Carlo Feliziani - sono state costruite delle ulteriori aree di prefiltraggio che consentiranno a chi deve fare i controlli di farli più esternamente rispetto alle altre volte. Ci sarà già una suddivisione della curva centrale, non all’interno dello stadio ma all’ingresso. Chi prima arriva può evitare spiacevoli situazioni, come quelle imbarazzanti accadute contro il Siviglia. Questo work in progress sta procedendo e in Sud nelle prossime partite arriverà anche la suddivisione interna richiesta dalla prefettura».

Una settorializzazione poco gradita dalla curva, che manifesterà il suo dissenso restando in silenzio per tutta la gara, nonostante gli appelli di Garcia e società a tifare con la voce in un match tanto importante, mettendo da parte la polemica con le istituzioni. «Le due curve dell’impianto sportivo - recita il comunicato della Questura - si prevede che saranno occupate interamente da tifosi romanisti e, come già accaduto per le prime gare, saranno divise in due settori da steward appositamente formati, messi a disposizione dalla A.S. Roma. Anche l’area di massima sicurezza è stata divisa in modo da indirizzare la tifoseria senza commistione tra i tifosi dei due settori della curva».

Al clima di militarizzazione all’esterno corrisponderà un altrettanto spaventoso sistema di sicurezza all’interno, dove ci sarà persino una squadra di specialisti per l’adozione di provvedimenti Daspo d’urgenza, in caso di trasgressione delle norme. I tifosi ospiti saranno scortati all’Olimpico a bordo di mezzi Atac dai due punti di raccolta di Saxa Rubra (per chi arriva in macchina) e stazione Tiburtina per i bianconeri che vivono a Roma.

Fonte: IL TEMPO - MENGHI

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