Rassegna Stampa

Roma, l’attesa si fa nervosa

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 19-05-2013 - Ore 10:28

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Roma, l’attesa si fa nervosa

(Il Messaggero – M.Ferretti) - Il testa a testa va avanti. Walter Mazzarri e Max Allegri restano in corsa per la panchina della Roma. A Trigoria sono convinti che il tecnico del Napoli non abbia ancora firmato con nessun club, ma cominciano a spazientirsi perché non ha firmato neppure con la Roma. Avrebbe, Mazzarri, la possibilità di farlo ma ancora non l’ha fatto. E quelli del management giallorosso si chiedono, nervosi, come mai. Forse perché non è convinto della scelta? O perché sta cercando di arrivare ad un ingaggio più alto? Allegri, invece, è sotto contratto con il Milan, e non può fare ciò che vuole (o vorrebbe). Intanto, per cautelarsi, a Trigoria cominciano a pensare seriamente a una terza soluzione.

 

LA MOSSA
Ecco Mazzarri, ieri. «Da quando alleno non ho mai incontrato nessuna società prima della fine della stagione. Sono coerente con me stesso per rispetto del Napoli e mi piacerebbe che i tifosi lo apprezzassero. Io posso camminare a testa alta. Cinque giorni fa dicevano che avevo firmato per la Roma. Ora dicono per l’Inter. Come faccio? Ho firmato per due società, mi arrestano. Sulla mia scelta i soldi non contano. Se contassero, avrei già preso una decisione. Quando spiegherò le mie ragioni capirete perché è stato giusto fare così», le sue parole. E ancora. «Da quest’estate vado dicendo che avrei preso una decisione a fine campionato, cioè dopo 38 partite e ne manca una. Renderò nota la mia scelta e vi spiegherò tutto dopo l’ultima partita. Non so se subito o dopo qualche giorno[...]». Traduzione: Mazzarri prende (ancora) tempo.

 

 

LA CONTROMOSSA
Ecco Allegri, ieri, dopo che era saltato il faccia a faccia a Milanello con Silvio Berlusconi. Un segnale? Chissà. Di certo, al di là delle parole di circostanza, i rapporti tra presidente e allenatore sono ai minimi termini, e Allegri (che vorrebbe un prolungamento e acquisti importanti) sta seriamente pensando al divorzio. «Non so se Berlusconi ha detto o no quella frase («Allegri è della Roma», ndr). Se l’avesse detta, spero mi abbia fatto da procuratore e mi abbia fatto anche un buon contratto…», la sua battuta. «La società conosce il mio pensiero, con Galliani ci parliamo tutti i giorni, ci siamo detti tante cose ma siamo d’accordo di lasciarle da parte finché non finiamo il campionato raggiungendo un obiettivo importante»[...]

 

LA RIFLESSIONE
La Roma è disposta ad aspettare entrambi, anche se vorrebbe chiudere al più presto la faccenda. A Mazzarri ha offerto tanti soldi, 2,5 netti a stagione, bonus esclusi, ma meno di quelli proposti al tecnico da De Laurentiis. E meno di quelli che potrebbe proporre l’Inter, che non va sottovalutata. Così come il Psg (a breve un serio contatto, si dice). E Allegri? Fonti vicine al Milan sostengono che difficilmente Berlusconi gli rinnoverà il contratto: questo potrebbe portare alla rottura definitiva. Ma se Allegri vuole realmente la Roma, perché non forza la situazione? È netta la sensazione che più di qualcuno in questo grande valzer delle panchine stia bluffando. E anche pesantemente. La Roma, come detto, vista la situazione con Mazzarri & Allegri si sta cautelando con una terza soluzione, e c’è chi assicura che sarebbe straniera[...]

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