Rassegna Stampa

Roma, la casa di Nainggolan

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 19-06-2014 - Ore 09:54

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Roma, la casa di Nainggolan

La delusione è mascherata dietro a un tweetsignorile scritto in quattro lingue, come riporta oggi il Corriere dello Sport. Due parole di entusiastica partecipazione: «Grande vittoria» , come un tifoso qualsiasi. Ma Radja Nainggolan avrebbe voluto giocarlo, il Mondiale, e dal suo punto di vista era sicuro di meritarlo.

 
 
Ha visto l’esordio del Belgio in tv da Miami, un po’ mangiandosi le mani per la mancata convocazione del ct Wilmots e un po’ godendosi il lato positivo dell’esclusione: si è potuto concedere una lunga vacanza con la moglie Claudia, allontanando le polemiche per il litigio stradale di Cagliari, e sarà fresco e riposato per il via della nuova stagione con la Roma. 

 

 

A esprimere il malumore è stato invece il procuratore Alessandro Beltrami: «Fa rabbia che Radja non giochi il Mondiale, perché di solito i commissari tecnici portano i calciatori impiegati con continuità e con profitto nei club. Nainggolan ha fatto bene sia a Cagliari che a Roma, sarebbe stato perfetto per il Belgio e invece è stato lasciato a casa. Wilmots gli ha detto che gli serviva gente con maggiore esperienza e maggiore confidenza con il gruppo. E così ha convocato Defour che non ha giocato tanto nel Porto» . Solo sedici presenze di campionato (con tre gol) per un totale di 1.095 minuti, in effetti. In pratica Nainggolan ha giocato il triplo di lui: 2.940 minuti, spalmati in 34 partite di un campionato più competitivo di quello portoghese. Non è bastato a sedurre Wilmots.

 

 

Ad ogni modo lo scarso feeling con la nazionale belga non influenzerà le strategie della Roma, che su Nainggolan ha investito molto. Sabatini sta aspettando che si definisca il nuovo organigramma del Cagliari per garantirsi la possibilità dell’acquisto definitivo, magari tra un anno quando le comproprietà saranno definitivamente cancellate dal panorama calcistico italiano.

 

 

Nella Roma che sta nascendo, Nainggolan partirà come titolare sia in campionato che in Champions, visto che Strootman non sarà pronto per l’inizio della stagione e che De Rossi, dovrà scontare una giornata di squalifica in Europa. Sotto questo aspetto Rudi Garcia, che ha spesso elogiato pubblicamente le qualità del calciatore, può sorridere dell’indifferenza del Belgio: il 15 luglio avrà Nainggolan a Trigoria e potrà finalmente allenarlo per una stagione intera. Della serie, non tutto il male viene per nuocere.

Fonte: corsport

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