Rassegna Stampa

Roma, Ljaijc diventa un mistero: si punta su Konoplyanka, suggestione Lamela

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 29-05-2015 - Ore 19:17

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Roma, Ljaijc diventa un mistero: si punta su Konoplyanka, suggestione Lamela

Un mistero. Sembrava l’anno della sua rinascita, invece Adem Ljajic è sparito chissà dove nelle pieghe di una stagione maledetta, più per lui che per la Roma. Colpa di un problema alla schiena che non solo gli ha permesso di giocare solo un’ora nell’ultimo mese, ma che rischia di condizionarlo anche per il futuro. E la società, che lo sa, si ritrova con un dilemma da risolvere in vista del prossimo mercato: aspettarlo o farne a meno?

 

IL MISTERO LJAJIC: COLPA DI UNA VERTEBRA - Non riesce a giocare, non con continuità almeno. Da qualche settimana fatica persino ad allenarsi come vorrebbe. Adem Ljajic è un vero e proprio mistero. Di problemi alla schiena soffre da tempo, nelle ultime settimane però il dolore è persino aumentato: il trequartista serbo sta cercando di combattere i guai causati da uno scivolamento in avanti dell’ultima vertebra lombare.

 

DA KONOPLYANKA AL “SOGNO” LAMELA: LE ALTERNATIVE A LJAJIC - Dovesse restare invece il suon recupero sarebbe affidato al nuovo preparatore atletico, Darcy Norman, canadese con un passato da collaboratore di Klinsmann e già in ballottaggio un anno fa con Rongoni. E se invece Ljajic dovesse partire? A Sabatini piace da matti Evgen Konoplyanka, ala del Dnipro finalista d’Europa League e già a un passo dai giallorossi a gennaio: in Inghilterra parlano di un accordo sostanzialmente raggiunto con il Tottenham dell’ex dg giallorosso Franco Baldini (la sua esperienza oltremanica però sembra arrivata ai titoli di coda), ma l’agente non esclude nulla, nemmeno un rinnovo di contratto col Dnipro, che sta facendo fortissime pressioni per provare a trattenerlo. E’ stato proposto anche Cuadrado, già bocciato o quasi dal Chelsea, ma costa troppo. C’è poi una suggestione: il ritorno di Lamela. L’agente Pablo Sabbag è ospite fisso a Trigoria, il nome del calciatore è emerso in più di una delle lunghissime riunioni con Sabatini. E il ds, che per l’argentino ha una passione che non trova pari in Europa, ci pensa. Certo, costa molto. Ma se il Tottenham autorizzasse il prestito, il ritorno a Roma del Coco non sarebbe più un’utopia.

Fonte: Repubblica - M. Pinci

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