Rassegna Stampa

Roma-Murillo: primi segnali E c’è il pressing su Wijnaldum

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 13-06-2016 - Ore 06:50

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Roma-Murillo: primi segnali E c’è il pressing su Wijnaldum

GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI - C’è la pastura e il tempo di tirare su le reti. La pesca grossa sarà a luglio, non inganni l’eccezione Mario Rui: operazione già definita, Walter Sabatini ha chiesto all’Empoli di temporeggiare per le firme nella speranza di arrivare ancora a Digne. Ma la Roma, sistemata la questione fair play finanziario con la partenza di Pjanic, ora può impostare la fase due. Acquisti in progress, gli obiettivi si inseguono ora. Anche quello del difensore: sarebbe arrivato in ogni caso, l’infortunio di Rüdiger ha di sicuro rinforzato l’idea che qualcosa là dietro serva. E in fila, tra i nomi segnato in rosso a Trigoria, c’è anche quello di Jeison Murillo, il colombiano che bene ha fatto nell’Inter e che Walter Sabatini segue da tempi non sospetti. Almeno dall’estate 2014, quando la Roma trattò a lungo il suo acquisto prima di dirottare altrove le proprie attenzioni. È cambiato poco, la stima del d.s. è rimasta immutata, anzi, si è solo rafforzata considerata l’impatto sul campionato italiano del giocatore. Il problema è che l’Inter dà una valutazione altissima del difensore, uno dei giocatori con i quali probabilmente i nerazzurri faranno casa: 30-35 milioni di euro, l’Inter ha alzato l’asticella fin lassù, complice l’interessamento del Real Madrid dello scorso gennaio che di fatto ha spostato i parametri di un potenziale affare. Una cifra che, è bene dirlo, la Roma non spenderà mai per il difensore centrale.

Titolare E allora un ruolo fondamentale, per il prosieguo della pastura, lo giocheranno il tempo e la possibilità da parte della Roma di inserire contropartite tecniche gradite all’Inter. Saranno gli incastri del mercato a far capire se su Murillo potrà davvero essere impostata una trattativa. Molto più facile, in fondo, sarebbe chiudere per Nacho, che il Real Madrid è disposto a cedere in prestito ma che a Trigoria non convince fino in fondo. Spalletti vuole un titolare, uno che entri nelle rotazioni vicino a Manolas e allo stesso Rüdiger una volta tornato disponibile dopo l’infortunio.

Il pressing Infortunio che ha ormai superato Strootman, ormai investito del ruolo di leader del centrocampo (presto arriverà anche il rinnovo di contratto). Nell’attesa, l’olandese sta facendo il suo lavoro pure sul mercato. Perché nelle amichevoli delle scorse settimane con la nazionale, il centrocampista ha parlato a lungo della Roma al collega di reparto Georginio Wijnaldum, 25 anni, nome che Sabatini ha in agenda da tempo. Un abboccamento ci fu anche la scorsa stagione, ma è questo il momento di affondare il colpo. Wijnaldum ha un contratto ancora lungo con il Newcastle – scadenza 2020 – ma la retrocessione del club è un assist che un eventuale compratore non può farsi sfuggire. Un anno fa proprio il Newcastle pagò l’olandese 20 milioni di euro al Psv: la valutazione è scesa e la Roma lo sa. Potrebbe essere lui a sostituire nell’immaginario Pjanic, in un reparto che ha già accolto l’arrivo di Gerson e il rientro di Paredes. Ma l’argentino potrebbe partire, la Roma deve scegliere se in prestito, alla Samp, o a titolo definitivo. È l’altra faccia della fase due.

Fonte: La Gazzetta dello Sport-Stoppini

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