Rassegna Stampa

Roma, Neri: «Il calo atletico è tutta colpa della Champions»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 10-02-2015 - Ore 08:22

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Roma, Neri: «Il calo atletico è tutta colpa della Champions»

«Il calcio non è una scienza esatta, però, se volete, magari potete chiamare qualche mago o qualche stregone che può darvi la ricetta della preparazione fisica perfetta. Sappiate però che non esiste». Massimo Neri, preparatore atletico della Roma del terzo scudetto (e dell’Inghilterra, del Real Madrid, della Juventus e, in ultimo, della Russia di cui però non vuole parlare) entra a gamba tesa su chi dice che molti problemi della squadra di Garcia siano legati a una preparazione sbagliata.


I numeri dicono che la Roma ha subito appena 5 reti nel secondo tempo, invece nell’ultimo quarto d’ora è andata in gol 8 volte, eppure sembra una squadra stanca.

«Appunto, questo conferma quello che penso: non è che la Roma non corre o corre male, il calo fisiologico è stato dato da altri fattori».


Quali?

«La Champions, che ha costretto giocatori non abituati a scendere in campo ogni 3 giorni. Poi ci sono stati parecchi infortuni che hanno impedito a molti calciatori di riposare. Ogni squadra cala fisicamente durante la stagione, è umano, ma se sei costretto a giocare sempre con gli stessi lo paghi, perché non viene a mancare il ritmo, ma il cambio di ritmo, che è diverso».


La Roma però ha avuto oltre 20 infortuni muscolari e in molti credono che possa dipendere dalle tipologie di allenamento, che prevedono molta più palestra rispetto al passato.

«Non scherziamo. A Roma girano sempre le solite leggende, l’elemento forza è importante nel calcio perché la velocità stessa è espressione di forza, senza forza non ci può giocare. Ho letto anche di rapporti tesi tra preparatori e medici, ma queste cose si dicono più o meno sempre: è normale che tra professionisti ci si confronti, sapeste quante volte è capitato a me».


La tournée estiva può aver influito?

«Ci sono squadre che sono più abituate a impostare la preparazione tenendo in considerazione i viaggi all’estero e le partite, altre lo sono meno. Magari, anche in questo caso, la Roma col tempo prenderà confidenza con questo tipo di preparazione diversa. Ma vi sembra che il Real lo scorso anno non abbia vinto la Champions? Eppure fa tournée ogni anno».

Fonte: C.Zucchelli-La Gazzetta dello Sport

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