Rassegna Stampa

Roma, niente derby per Salah. E pure El Shaarawy è in ritardo

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 01-12-2016 - Ore 20:10

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Roma, niente derby per Salah. E pure El Shaarawy è in ritardo

REPUBBLICA.IT - PINCI - Niente derby per Salah. Il giorno dopo il violento scontro con Vermaelen, il timore è diventato certezza: l’attaccante egiziano non recupererà in tempo per la partita di domenica pomeriggio contro la Lazio. Aveva lasciato Trigoria con le stampelle e una vistosa borsa del ghiaccio sull’articolazione, colpita duramente negli ultimi minuti dell’allenamento di mercoledì dal compagno di squadra. Oggi gli esami strumentali, ma il dolore non è diminuito e questo non lascia dubbi sul fatto che la contusione abbia prodotto una distorsione alla caviglia destra.

NIENTE DERBY - Salah ha raggiunto in mattinata Trigoria accompagnato, perché il dolore non gli consentiva di mettersi al volante. Poi giro di esami clinici nel pomeriggio, dopo la visita nell’infermeria del centro sportivo con il dottor Del Vescovo: la sensazione è di uno stop di almeno un mese, ma considerato che da gennaio in poi sarà impegnato nella coppa d’Africa, l’attaccante tornerà a disposizione di Spalletti soltanto a febbraio. Un colpo pesante per i giallorossi a ridosso di un treno di partite terribili, con Lazio, Milan e Juve in sequenza: tre match in cui la Roma si giocherà una fetta di stagione. Senza uno dei suoi migliori giocatori.

EL SHAA TORNA SOLO SABATO - Ma il guaio si aggiunge agli altri: perché le alternative a disposizione di Spalletti sono ridottissime. El Shaarawy, il sostituto ideale, almeno numericamente, dell’egiziano, non ha ancora recuperato del tutto dal risentimento agli adduttori. Tornerà ad allenarsi soltanto sabato, in tempo per essere in campo domenica: ma in che condizioni, con un solo allenamento nelle gambe? Iturbe, bocciato anche contro il modesto Viktoria Plzen in Europa League, proprio non convince. Difficile vedere Totti in campo dall’inizio in una sfida così. E quindi non è escluso di vedere una Roma diversa, in campo con il 3-5-2, con Peres e Emerson esterni e Nainggolan a ridosso di Perotti-Dzeko. Un’idea estrema per una Roma davvero in emergenza.

SALTA L’ALLENAMENTO APERTO - Come non bastasse, Trigoria deve fare i conti anche con un altro “no”. Quello della questura, che ha di fatto cancellato l’allenamento aperto della squadra di Spalletti, fissato per sabato allo stadio Tre Fontane. Motivi logistici: per la questura l’affluenza prevista sarebbe stata superiore ai 1.500 posti della tribuna, e quindi c’era il rischio di gente scontenta costretta a restare fuori. Inoltre non c’era nemmeno la possibilità di far fronte a eventuali agitazioni dovute a questo motivo, visto che gran parte delle squadre saranno dislocate a copertura dei seggi in vista del referendum. Va aggiunto il rischio congestione per la concomitanza, in pochi metri, con il rugby e il luneur, che di sabato raggiunge una certa affluenza. Insomma, se la Lazio ha potuto godersi un allenamento a porte aperte, i romanisti dovranno rinunciarci. Un’altra ferita, prima del derby.

Fonte: Repubblica.it - Pinci

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