Rassegna Stampa

Roma: no gol no party. E nel mirino c’è Iturbe

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-11-2013 - Ore 08:43

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 Roma: no gol no party. E nel mirino c’è Iturbe

Sarà che il primo freddo immalinconisce, sarà che avere la Juventus ad un punto fa venire brutti pensieri (arbitrali), ne consegue che il lunedì della Roma non è stato dei migliori. E tutto sommato senza reali motivi, perché il primato in classifica appare solido e meritato. Logico, però, come i numeri raccontano come gli effetti speciali in questo momento siano stati messi nel cassetto, basti pensare che i 4 gol segnati nelle ultime 4 partite regalano una media non brillantissima, tant’è che solo 6 squadre di Serie A – tutte dal 9° posto in giù – hanno fatto peggio.

TOTTI & GERVINHO  Rudi Garcia, d’altronde, è stato chiaro: i giallorossi pagano anche gli infortuni in attacco, ovvero quelli di Gervinho e capitan Totti (senza parlare dello sfortunato Destro). Inutile dire che i riflettori sono tutti su quest’ultimo, perché con lui in campo la Roma viaggiava a un media da 3 punti a partita, adesso scesa invece a 2, così come la media delle reti realizzate è passata da 2,75 a gara all’uno attuale. Ma come sorprendersi se negli ultimi tre campionati la Roma col capitano in campo conquista – sempre come media – 1,79 punti a partita e senza di lui 1,27? Insomma, c’è da sperare che Totti torni presto, così come Gervinho, utile in campo aperto.Domani, comunque, il numero dieci tornerà a Villa Stuart per un nuovo controllo e, forse, per l’ultima seduta dei fattori di crescita a cui si è sottoposto affidandosi ai suoi medici di fiducia, mentre quelli del club gli avevano prospettato anche la soluzione dell’intervento chirurgico al tendine che, alla sua età, aveva ampi margini di rischio a causa del lungo stop previsto.

Idea Iturbe In ogni caso, al di là dei bilanci medici che saranno rimandati a fine stagione, per l’attacco la dirigenza guarda avanti anche sul fronte del mercato. Qualche settimana fa, infatti, c’è stato un contatto tra i direttori sportivi Sabatini (Roma) e Sogliano (Verona), visto l’esplicito interesse per Juan Manuel Iturbe, il 20 attaccante paraguaiano (naturalizzato argentino), in prestito dal Porto per 300 mila euro. Il sunto del discorso è questo: se il giocatore dimostrerà quelle qualità che ha lasciato intravedere, il club giallorosso – che ha ottimi rapporti con gli scaligeri – può pagare il riscatto al posto del Verona per poi aggiudicarselo. Attenzione però: la cifra non è modica, perché il Porto ha fissato la cifra a 15 milioni, ma Iturbe potrebbe valerli davvero, non a caso fa parte anche dell’Argentina Under 20. Col sogno di ricalcare le orme di Messi. Almeno in parte, ovvio.

OTTIMISMO BORRIELLO Ma la priorità di Garcia, adesso, è il recupero degli infortunati. Se Gervinho dopo la sosta sarà disponibile (incrociando le dita in vista del prossimo impegno di sabato con la sua Nazionale impegnata nello spareggio «mondiale» contro il Senegal), oggi sarà sottoposto ad esami anche Borriello, che comunque in 4-5 giorni dovrebbe tornare al lavoro. La sua, infatti, sembra essere «solo» una distorsione alla caviglia condita da botta al perone. Insomma, aspettando dicembre per rivedere Totti e Destro, pezzi di artiglieria pesante fra 15 giorni saranno già pronti. Quanto basta per innaffiare l’ottimismo di una Roma che, improvvisamente, ha scoperto l’autunno.

Fonte: Gazzetta dello Sport – M.Cecchini/F.Di Chiara

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