Rassegna Stampa

Roma, occhio: Nainggolan ora ha fretta sul rinnovo

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-07-2016 - Ore 06:54

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Roma, occhio: Nainggolan ora ha fretta sul rinnovo

GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - Ieri si è affacciato a Trigoria, giusto una toccata e fuga. Poi si riaggregherà al gruppo sabato prossimo, alla volta di Boston, per la tournée negli Usa, insieme ai tre azzurri El Shaarawy, De Rossi e Florenzi che ancora mancano all’appello di Spalletti. Il tecnico giallorosso li aspetta tutti con ansia, ad iniziare proprio da lui, Radja Nainggolan, che può cambiargli le carte in tavola come pochi altri nella rosa a sua disposizione. Radja lo sa ed è pronto ad accettare la sfida in questa sua strana estate, sempre in bilico tra i giallorossi, il Chelsea e qualche spiffero di mercato. Da quando la Roma gli ha promesso l’adeguamento di contratto a settembre, le acque intorno a lui sembrano essersi calmate, anche perché Nainggolan a più riprese ha pubblicamente manifestato il desiderio di restare alla Roma. Il «ninja» però di desiderio ne ha anche un altro e cioè di sistemare la questione contrattuale il prima possibile, prima che si giochi il playoff di Champions e non dopo, come invece è nelle intenzioni della Roma.

LA SITUAZIONE Nainggolan la scorsa stagione ha guadagnato circa 4 milioni (3,2 come base fissa, il resto tramite il raggiungimento di determinati bonus) e almeno da quella cifra vuole partire, ma stavolta come base fissa. Ci sarà da trattare, ovviamente, e l’obiettivo del belga non è neanche di arrivare ai 6 che gli ha offerto il Chelsea, perché sa che la Roma a quella cifra non può arrivarci. Ma, quantomeno, avvicinarcisi sì, il più possibile. La Roma, esattamente come per Kostas Manolas, ha rimandato tutto a settembre fondamentalmente per due motivi: il fatto di poter avere chiaro a fine mercato l’ammontare del monte ingaggi totale e la possibilità di sapere se poter contare sugli introiti della Champions League o meno. Radja, invece, non vuole aspettare quel doppio appuntamento vitale per il futuro giallorosso, ma vuole chiudere prima, avere delle certezze a prescindere dall’esito del playoff. Insomma, vuole giocare quelle due partite al massimo, ma sufficientemente sereno. E senza il pensiero che il suo destino possa anche essere legato proprio a quelle due partite lì...

I RISCHI Già, perché se poi la Roma dovesse malauguratamente uscire dalla Champions e scivolare in Europa League, in quella settimana finale di mercato potrebbe succedere di tutto, anche la cessione di un pezzo pregiato del roster attualmente a disposizione di Spalletti. Venendo a mancare circa 45-50 milioni sul fatturato della stagione che è appena iniziata, a Trigoria avrebbero infatti la necessità di far quadrare al meglio i conti, anche in vista del break even point (punto di pareggio) del 2018, sempre in ottica fair play finanziario. E l’indiziato numero uno, ovviamente, sarebbe proprio Nainggolan, non potendo il club a quel punto neanche alzare la posta dell’offerta fino ai desideri reali del belga. E allora il punto da capire è: meglio sistemare le cose prima o aspettare davvero settembre? Nainggolan vorrebbe fare tutto prima, la Roma dopo. L’impressione è che alla fine si farà come vuole il club e sarà tutto rimandato a fine mercato. Con la speranza, ovviamente, che la Roma si sia qualificata per i gruppi di Champions.

 

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