Rassegna Stampa

Roma, ora è la difesa che fa la differenza

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 05-01-2016 - Ore 07:14

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Roma, ora è la difesa che fa la differenza

GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI - Prima era l’attacco che andava bene e la difesa che prendeva troppi gol. Adesso il reparto offensivo non va più per la maggiore, ma quello arretrato ha ripreso a funzionare come i primi mesi della gestione Garcia. Se e quando troverà l’equilibrio, allora la Roma potrà davvero fare quello che Szczesny ha detto ieri a Sky: «Competere fino all’ultimo per lo scudetto, perché noi ci crediamo eccome». 
SERENITÀ Proprio il portiere polacco, nelle scorse settimane, si era lamentato — e parecchio — col tecnico per la fase difensiva della squadra, a suo dire troppo scoperta e incapace di contrastare gli avversari dentro e fuori area. Non che dovesse dirlo lui, a Garcia, che appena arrivato a Trigoria cercò, per dare sicurezza alla squadra, di migliorare proprio la difesa. C’era Strootman a fare da filtro, De Rossi e Maicon avevano due anni in meno, così come Totti, Florenzi era un equilibratore perfetto e Benatia e Castan una coppia impenetrabile, e questo non si può negare. Così come non si può negare che, dopo le difficoltà di inizio stagione, la Roma non è ancora la macchina da guerra del passato, ma certamente subisce molto meno. In difesa è più serena e aver lasciato a secco uno come Higuain, per di più al San Paolo, è la cartina di tornasole di una squadra che si sta ritrovando. 
MANOLAS IN ATTESA Squadra che, nelle ultime 5 gare (tre di campionato, una di Champions e una di Coppa Italia), ha incassato solo il gol di Maxi Lopez su rigore. Merito soprattutto dell’onnipresente Manolas (la compagna sta per partorire, ma lui dovrebbe partire regolarmente per Verona), ma anche delle parate di Szczesny (in particolare quella col Bate) e della fiducia che, partita dopo partita, sta acquisendo Rüdiger. «È vero — ha detto il centrale a “Kicker” — e di questo devo ringraziare Garcia che mi fa giocare titolare in una squadra che ha individualità di livello più alto rispetto allo Stoccarda». Rüdiger spende parole al miele per il tecnico, lo stesso fa Szczesny: «Lui è al 100% l’uomo giusto per noi. Ci mette impegno, sacrificio e determinazione, basta vedere quello che ha fatto nel periodo più complicato» [...]

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - ZUCCHELLI

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