Rassegna Stampa

Roma, ore decisive per Strootman

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 08-07-2013 - Ore 09:45

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Roma, ore decisive per Strootman

Nessun acquisto e domani c’è il raduno. Ma Sabatini va forte contro vento, sfidando la preoccupazione della piazza. Il ds è moderatamente ottimista. Vuole annunciare, come promesso, quattro acquisti prima della partenza per il ritiro a Riscone ed è certo di farcela. Benatia, oggi sarà ufficiale, è già nella capitale, dove deve raggiungerlo il portiere titolare, con De Sanctis ancora favorito su Viviano e Sorrentino, entrambi bloccati negli ultimi giorni. Il vero colpo, invece, è Strootman: il centrocampista si avvicina a Trigoria, anche se bisogna sistemare la complicata questione del pagamento e in Olanda non fanno sconti nè rateizzazioni. La Roma può chiudere il suo poker con il terzino destro Wallace. C’è insomma solo da aspettare poche ore per scoprire i rinforzi per la stagione che verrà: Garcia da ieri pomeriggio è in città e oggi pomeriggio parlerà per la prima volta con i suoi collaboratori per programmare il lavoro. 

SVOLTA PER L’OLANDESE –  Passi avanti, anche ieri, nella negoziazione con il Psv. Il sì di Strootman, nell’incontro con Sabatini e Baldissoni, è stato utile per convincere il club di Eindhoven ad approfondire il discorso con i dirigenti giallorossi che hanno trascorso la domenica a Trigoria per dedicarsi allo scambio di fax con l’Olanda. La Roma spera di chiudere a 13 milioni più bonus, ma il Psv non scende sotto i 15 milioni. Stamattina nuovo aggiornamento, anche per evitare l’inserimento del Tottenham di Baldini. 

IL PESO DELL’ITALOARGENTINO -  La cifra da investire per Strootman è quella che la Roma vuole ricavare dalla cessione di Osvaldo al City. Da Manchester offrono 14 milioni, senza bonus. La Roma valuta il centravanti circa 20 milioni che il club inglese non intende coprire. Sabatini adesso punta a chiudere tra i 15 e i 16: i bonus incideranno. Oggi sarà comunicato l’elenco dei convocati per il raduno: l’italoargentino è nella lista, ma la società giallorossa non ha alcuna intenzione di portarlo a Riscone. 

DE ROSSI TRA CHELSEA E PSG –  Leonardo vuole pure il vicecapitano della Roma: nelle prossime ore, di rientro da Ischia, cercherà di vedere Sabatini per presentare l’offerta del Psg. Ma De Rossi preferirebbe andare al Chelsea, per lavorare finalmente con Mourinho. In Inghilterra sono sicuri che il club londinese chiamerà Trigoria, con una proposta di 7-8 milioni. La Roma spera nel rilancio del Psg per aprire un’asta. La volontà di Daniele, però, può fare la differenza rispetto alla proposta economica. Leonardo chiederà anche informazioni su Marquinhos, tentato dal Barcellona. Il brasiliano, anche dopo aver interpellato alcuni senatori giallorossi, non scarta l’ipotesi del divorzio. E Sabatini sta riflettendo sulla cessione: per 25 milioni. 

DUE PER UNA PORTA - De Sanctis e Viviano: possono arrivare in coppia. Il secondo avrebbe dato la disponibilità a fare anche il secondo al portiere scaricato dal Napoli. Resta in corsa Sorrentino che piace al ds giallorosso. Il Valencia è contrario al prestito oneroso per Diego Alves, valutandolo 6 milioni: la Roma però non si arrende. 

LE ALTRE TRATTATIVE - Sabatini spera di avere presto Wallace dal Chelseache però, per dare il brasiliano in prestito, vuole mettere la formula del controriscatto e non solo quella del riscatto per i giallorossi. La prima alternativa è Basta dell’Udinese: il giocatore è d’accordo, la famiglia Pozzo no, nel senso che boccia la cifra presentata dalla Roma. L’Inter sta forzando i tempi per Nainggolan, ma a Trigoria si sentono ancora in corsa

RUDI A CENA CON ANDREAZZOLI -  Garcia, atterrato nel tardo pomeriggio a Fiumicino, conosce subito il primo acquisto: a tavola con il francese e Sabatini, anche Benatia. E Andreazzoli per il primo contatto tra i due tecnici.

Fonte: (Il Messaggero – U.Trani)

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