Rassegna Stampa

Roma, passato e futuro all’incrocio di Bologna

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-11-2015 - Ore 06:36

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Roma, passato e futuro all’incrocio di Bologna

GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI - bologna-Roma è un campo scuola, è un incrocio di sentimenti, un misto di pacche sulle spalle e un «ora ti faccio vedere di che cosa sono capace io». Bologna-Roma è campionato, sì. Ma è pure un po’ mercato. È un rendez-vous in tribuna, magari qualche discorso per gennaio uscirà fuori. Prendi Claudio Fenucci, oggi amministratore delegato del Bologna, primo uomo dei conti della Roma americana. Un anno fa, più o meno di questi tempi, lasciò il progetto giallorosso per sposarne un altro, le mozzarelle di Joey Saputo ancor più dei fondi di investimento di James Pallotta. Lì dove trovò ad accoglierlo Joe Tacopina, ora passato ad altra sorte (a Venezia), ma uomo di collegamento delle proprietà americane in Italia. 
RieccoLO Saluti e baci, poi il campo sceglierà tra ragù e carbonara. Tra Rudi Garcia e Roberto Donadoni, che in passato mai è entrato davvero in corsa per la panchina giallorossa. Ma quella panchina l’ha messa seriamente in crisi: 15 febbraio 2015, la Roma pareggia in casa con il Parma nel giorno del nefasto debutto romano di Seydou Doumbia, Garcia quel giorno comincia a scoprire fino in fondo le critiche di Roma. Mattia Destro, allora, era già passato altrove: destinazione Milano, giusto una fermata, poi poco altro. Nuova ripartenza, il treno passa da Bologna. Eccolo, Destro, oggi possibile avversario, se le condizioni della caviglia non gli negheranno la possibilità di affrontare i suoi ex compagni. Di affrontare, soprattutto, quel Garcia con cui il feeling non è mai sbocciato [...] Magari da Salih Uçan, che già in passato è stato accostato al Bologna. La Roma ha necessità di capire che giocatore è davvero il turco, prima di decidere se arrivare a spendere (altri) 11 milioni di euro per acquistarlo definitivamente dal Fenerbahce. Sei mesi di prestito in rossoblù, poi si vedrà: l’idea è sul tavolo, il discorso è già stato toccato tra le due società e magari verrà riaffrontato pure sabato sera. Non solo lui: ci sono altri giocatori che meritano un approfondimento, magari giusto un punto della situazione. A Trigoria, tra i tanti visionati costantemente, non perdono d’occhio il profilo di Marios Oikonomou, classe 1992, uno dei pochi a non demeritare neppure nella prima parte di stagione complicata del Bologna. Sabatini ha fatto un cerchio rosso sul ragazzo: in estate, quando le chiacchierate con Fenucci avevano come argomento principale Destro, il nome di Oikonomou è spuntato diverse volte [...] «Dobbiamo ancora decidere se tenerlo a Trigoria ad allenarsi con noi o mandarlo a giocare», ha spiegato Sabatini. Il Bologna ha chiesto informazioni: non è l’unica squadra, per carità. Ma quando la corsia è preferenziale, non c’è da stupirsi se un affare chiama l’altro. Eccola, allora, Bologna-Roma: un’occasione per chiacchierare, non solo per prendere i tre punti e arricchire la classifica. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI

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