Rassegna Stampa

Roma, rivoluzione in difesa. Quattro nuovi per Spalletti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-07-2016 - Ore 08:54

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Roma, rivoluzione in difesa. Quattro nuovi per Spalletti

CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - «Dobbiamo intervenire in difesa perché a disposizione c’è solo Manolas». Parlava così, qualche settimana fa, Luciano Spalletti, preoccupato dall’infortunio di Ruediger e dal futuro incerto di Szczesny e Digne. La sua preghiera è stata raccolta dal d.s. Walter Sabatini che è corso immediatamente ai ripari dando però il via all’ennesima rivoluzione nel reparto più delicato della rosa giallorossa.

Rispetto allo scorso anno, in attesa di conoscere il destino dei Szczesny per cui domani è previsto un incontro definitivo con l’Arsenal, il giorno del raduno dovrebbero esserci quattro titolari diversi in cinque ruoli, con Manolas unica conferma. Il portiere Alisson sbarcherà tra domani e dopodomani nonostante in Brasile lo abbiano accostato nelle ultime ore al San Paolo, provocando una secca smentita da parte dell’agente del calciatore. Per il ruolo di esterno destro il candidato più forte resta Pablo Zabaleta: la trattativa per portare il difensore argentino (ma con passaporto spagnolo) del Manchester City a Trigoria è alle battute finali e una risposta definitiva ci sarà nelle prossime 24/48 ore. Nei progetti di Spalletti dovrebbe prendere il posto di Alessandro Florenzi — salterà il ritiro e potrebbe aggregarsi, ma sono attese conferme, insieme agli altri nazionali per la tournée negli Stati Uniti di fine luglio —, che sarà recuperato dalla metà campo in su ma all’occorrenza potrà ancora fare l’esterno basso. A un passo, anche se da Trigoria frenano leggermente, anche la chiusura per lo svincolato Martin Caceres, che può giocare esterno e centrale, sia nella difesa a quattro sia in quella a tre. Un polivalente, che però sarebbe accompagnato dai dubbi sulle sue condizioni fisiche dopo il grave infortunio, la rottura del tendine d’Achille, subito lo scorso gennaio.

A sinistra al posto di Digne, per cui un tentativo sarà comunque fatto al termine dell’Europeo col Psg per strappare un altro anno di prestito, ci sarà Mario Rui, il cui acquisto dall’Empoli (3 milioni di prestito oneroso e riscatto obbligatorio a 6.5) è stato già perfezionato e si attende solo l’annuncio. Da quella parte ci sarebbero anche Emerson Palmieri, che Spalletti apprezza, e Moustapha Seck, talento classe ’96 di scuola Barcellona che la Roma ha strappato alla Lazio a parametro zero. Probabilmente andrà a giocare in prestito, ma solo dopo essere stato visionato dal tecnico.

Fonte: Corriere della Sera - Piacentini

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