Rassegna Stampa

Roma tocca a te

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-09-2014 - Ore 10:00

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Roma tocca a te

Per rispondere alla Juve. Per dimostrare di poter gestire la doppia missione Champions-campionato. Per chiudere i conti in sospeso con Zeman. All’Olimpico si prepara un Roma-Cagliari tutt’altro che banale. Sarà bene dimenticare subito l’abbuffata di gol segnati al Cska, «perché la nostra priorità – ricorda Rudi ai suoi – è sempre il campionato. Aver vinto bene contro i russi non significa che non siamo più gli outsider del girone. Bayern Monaco e Manchester City restano favoriti. Abbiamo chiuso il libro della Champions e aperto subito quello della serie A che è il nostro pane quotidiano. Dobbiamo fare lo “switch” da una competizione all’altra – spiega il francese – l’obiettivo della Roma è giocare la Champions l’anno prossimo e per farlo bisogna finire primi o secondi». Al di là di tutto Garcia vede ancora «la Juve favorita, poi ci sono le milanesi e non dimentichiamo il Napoli, che da due anni lotta sempre al vertice, e la Fiorentina».Il calendario non concede soste, l’infermeria già affollata e Rudi deve gestire le energie prima del previsto: previsti 4-5 cambi rispetto a mercoledì. «Non faccio nessun calcolo a priori, so bene che il destino ci pensa da solo. Guardo la mia rosa, vedo chi è in forma e i giocatori che possono essere efficaci contro una certa squadra e un certo modulo».

Ecco, contro Zeman sarà il caso di sfruttare gli spazi che inevitabilmente il Cagliari lascerà dietro. Garcia, però, non vuol sentir parlare di rivincite. «Sono concentrato sul presente, non vuol dire che non conosco il passato, ma nel dettaglio no. Ai giocatori chiedo di concentrarsi sulla gara che non sarà semplice. Non importa chi è l’allenatore avversario, bisogna conoscere forze e debolezze del Cagliari: hanno delle qualità soprattutto in attacco».Un bel test per una difesa in cui troverà spazio dall’inizio Yanga-Mbiwa. «Ha vinto il campionato francese da capitano del Montpellier, ho fiducia in lui e giocherà insieme a Manolas. Gli infortuni? Può essere anche casuale, non sono preoccupato. Per Astori e Iturbe non è nulla di particolarmente grave, porteranno la loro freschezza quando saranno pronti».In infermeria, oltre ai lungodegenti Balzaretti e Strootman e al delicato caso di Castan, sono finiti anche Borriello e Uçan. Questo ultimo, fermato da un risentimento che lo tormenta da due settimane, avrebbe fatto comodo per far rifiatare Pjanic, non al meglio. Garcia è orientato a schierarlo dall’inizio, tenendo invece a riposo Nainggolan. In questo caso sarà 4-2-3-1 con Keita e De Rossi a schermo della difesa, il bosniaco trequartista e Destro centravanti. Se Pjanic non ce la fa, può toccare al capitano che il tecnico vorrebbe risparmiare per Parma. In difesa rientra Cole e Maicon è in vantaggio su Torosidis.Sabatini, intanto, non si ferma: prenotato Rabiot, preso l’enfant prodige Tomaselli, ora sta puntando il 16enne centrocampista norvegese Odegaard. Lo vuole anche la Juve. Strano no?

Fonte: Il Tempo

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