Rassegna Stampa

Roma, è la notte dei grandi sogni

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-09-2013 - Ore 08:15

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Roma, è la notte dei grandi sogni

La classifica è incompleta, ma a guardarla viene una gran voglia di fare un altro bel colpo in trasferta: la Roma è quinta, prima di scendere in campo, stasera al Tardini, contro il Parma. Vincere, però, significherebbe superare tre club come la Juve campione, l’Inter di Mazzarri e la Fiorentina di Vincenzo Montella, cioè tutte rivali per l’Europa[...] 

VISTA SUL PRIMATO
Garcia sa che nella capitale l’entusiasmo è il più pericoloso degli avversari. Lo ha chiarito pubblicamente a Ljajic, quando ha sentito l’ultimo arrivato mettere la Roma tra le pretendenti allo scudetto; lo ha ripetuto sabato pomeriggio, in risposta al ds Sabatini che aveva fissato come obiettivo la zona Champions. Ma, poco abituato a partire forte, desidera sfruttare il vento favorevole e si appresta a salire sull’onda giallorossa, trascinato dalle due vittorie di fila, doppietta che alla Roma non riusciva da sei anni. E punta a ripetere proprio il risultato della stagione 2007-2008, la terza di Spalletti in panchina, con un salto triplo. Finora Luciano e Rudi viaggiano allo stesso ritmo: 2 a 0 fuori (a Palermo il primo, a Livorno il secondo) e 3 a 0 in casa (contro il Siena il toscano, contro il Verona il francese). La terza vittoria dell’attuale tecnico dello Zenit arrivò a Reggio Calabria, con un 2 a 0. [...] 

EQUILIBRIO E SOLIDITÀ
Le accertate similitudini con quella stagione possono far lievitare ulteriormente le nuove convinzioni del gruppo. Garcia sta lavorando sulla compattezza dell’assetto che poi è qualcosa di molto semplice: ordine e organizzazione. Proprio come chiedeva Spalletti.
Non a caso a questa Roma, unica formazione della serie A che ancora non ha subìto reti, è difficile tirare in porta. Attenzione totale a non scoprirsi, senza mai rinunciare ad attaccare. I giallorossi sono quelli che concludono di più. Sei anni fa, con l’allenatore di Montespertoli, segnarono nelle prime tre gare 7 gol senza incassarne nemmeno uno. E a fine anno, il 18 maggio, la Roma rinunciò allo scudetto solo quando Mancini si affidò a Ibrahimovic che firmò la doppietta per il titolo proprio al Tardini e al fotofinish. 

TUTTO SUL CAPITANO
Il copione e il campione. Garcia chiede a tutti di collaborare e a Totti di colpire. Contro il Parma, di solito, Francesco sa come far centro. Ma è a digiuno da tempo. Sono sette mesi esatti che non riesce a segnare su azione: gran gol a Buffon all’Olimpico il 16 febbraio. Da quasi undici mesi non fa gol in trasferta, tra l’altro a Parma, e l’ultima rete in campionato, la numero 227, nel derby di ritorno dell’8 aprile.
Prima convocazione per il giovane difensore croato Jedvaj che, in caso di emergenza, può salire a centrocampo dove Garcia non avrà Bradley. Recuperato Florenzi, dalla lista dei 23 convocati esce il secondo portiere Lobont (elongazione muscolare al gemello) ed entra l’esterno Federico Ricci.
Il dubbio è sulle fasce: solo due tra Gervinho, Ljajic e Florenzi saranno in campo.[...]

Fonte: (Il Messaggero – U.Trani)

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