Rassegna Stampa

Ruediger, la rivincita silenziosa: ora anche la Germania lo (ri)scopre

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 13-11-2015 - Ore 07:35

|
Ruediger, la rivincita silenziosa: ora anche la Germania lo (ri)scopre

IL CORRIERE DELLA SERA - PIACENTINI - «Raramente sbaglio quando scelgo un giocatore, ma se non volete fidarvi di me fatelo di Joachim Loew, che lo ha richiamato in nazionale». Parlava così, due giorni fa, Walter Sabatini nel perorare la causa di Antonio Ruediger. 
Il difensore centrale, arrivato negli ultimi giorni di mercato dallo Stoccarda con la formula del prestito oneroso (4 milioni) con diritto di riscatto già fissato (9), potrebbe risultare l’ennesima scommessa vinta dal d.s. in un ruolo che negli ultimi anni ha visto transitare parecchi campioni: da Marquinhos a Benatia, da Castan a Manolas, fino al gigante (è alto 1,91) ventiduenne di Berlino. 
Alcuni sono rimasti, altri sono andati via consentendo alla Roma di fare delle plusvalenze enormi, tutti hanno dimostrato di essere dei giocatori di primissima fascia. Ruediger ci sta mettendo un po’ di più rispetto a quanto avessero previsto a Trigoria, ma anche lui si sta imponendo come i suoi predecessori e dopo 6 presenze consecutive (4 in campionato e 2 in Champions, 8 le gare complessivamente giocate) può considerarsi titolare insieme a Manolas. È arrivato infortunato, Ruediger, e reduce da un’operazione di pulizia del ginocchio caldeggiata proprio dal commissario tecnico della nazionale tedesca Loew, che infatti alla prima occasione buona lo ha convocato di nuovo. 
Stasera dovrebbe fare coppia con Hummels nell’amichevole che la Germania sosterrà contro la Francia nelle cui fila potrebbe trovare spazio un altro romanista che ha beneficiato della cura Garcia e ha riconquistato la Nazionale, cioè Lucas Digne. Serata impegnativa anche per Florenzi e Nainggolan, che si incroceranno a Bruxelles, mentre Pjanic e Dzeko con la Bosnia affrontano l’Irlanda nell’andata del play-off che deciderà le ultime qualificate agli Europei. 
Nell’amichevole che la Polonia giocherà con l’Islanda, invece, potrebbe trovare spazio Szczesny che dal ritiro ha parlato del suo futuro. «Prenderò una decisione dopo l’Europeo - le sue parole a przegladsportowy.pl - se mi vuole la Roma, non vedo perché non dovrebbe volermi anche l’Arsenal. Una cosa è certa: meglio titolare in Italia che panchinaro in Inghilterra». 
Non ha dubbi sul suo futuro, invece, Francesco Totti. Ospite del Maurizio Costanzo Show (l’intervista integrale andrà in onda domenica su Rete 4), il capitano ha dichiarato: «Sto benissimo e finché il fisico regge continuerò a giocare». 
Buone notizie sul fronte societario: la trimestrale pubblicata ieri sera ha evidenziato come il primo trimestre dell’esercizio 2015-2016 si sia chiuso con un risultato economico consolidato per 12,4 milioni di euro (+3,5 rispetto a 12 mesi fa). Aumentati i proventi da diritti tv, la Uefa ha riconosciuto altri 4 milioni di euro come conguaglio per la partecipazione all’ultima Champions. 

Fonte: Il Corriere della Sera - iacentini

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom