Rassegna Stampa

Sabatini a Londra: Salah, Nainggolan e il suo futuro nel nuovo Chelsea

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 09-04-2016 - Ore 07:37

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Sabatini a Londra: Salah, Nainggolan e il suo futuro nel nuovo Chelsea

LA GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE - Forse non è stato un caso che il presidente Pallotta appena 24 ore prima abbia blindato il solo Pjanic, senza spendere una sola parola sulla situazione di Nainggolan. Così come forse non è neanche un caso che Walter Sabatini ieri fosse a Stamford Bridge, la casa del Chelsea, proprio dove da luglio sbarcherà Antonio Conte, il tecnico che l’attuale d.s. giallorosso (ancora dimissionario) aveva designato per il post-Garcia. Insomma, sull’asse Roma-Londra ieri si è sviluppato un bell’intrigo di mercato dove dentro ci è andato a finire un po’ di tutto: Salah, i giovani del Chelsea e anche delle chiacchierate su altri giocatori come Pjanic, Manolas e Rüdiger, tutti sulla lista dei desideri di Conte.

L’INCONTRO - Ieri, dunque, Sabatini era a Londra con Ramy Abbas, l’agente di Salah, uno che però ha in mano anche il mandato a vendere Nainggolan (e non solo) in Inghilterra. La Roma fa sapere come la missione del d.s. fosse funzionale proprio alla situazione di Salah ed alla rinegoziazione di alcune questioni finanziarie nel frattempo maturate e legate al riscatto dell’attaccante egiziano (anche se poi per quelle questioni lì di solito si muove il d.g. Mauro Baldissoni). Argomento sicuramente trattato dallo stesso Sabatini con Marina Granovskaia (di fatto l’attuale Ceo del Chelsea), ma non il solo. La Granovkaia ha infatti chiesto la disponibilità della Roma a cedere Nainggolan. Considerando che il belga alla Roma è costato in tutto 18 milioni di euro (da comunicati: 3 per il prestito, 6 per la prima metà e 9 per la seconda), Sabatini ha presentato una richiesta di 35 milioni di sterline, al cambio attuale oltre 43 milioni di euro. Il Chelsea ne vorrebbe spendere al massimo 25 (circa 31 milioni di euro) e allora si è parlato anche della possibilità di metterci dentro (in prestito o con un’altra formula) una serie di giovani che interessano alla Roma. I nomi in ballo sono tre: Ruben Loftus Cheek (centrocampista, 20 anni, quest’anno 12 presenze con i Blues), Jake Clarke Salter (difensore centrale, 18) e Dominic Solanke (attaccante, 18 in prestito al Vitesse, 7 gol in Eredivisie). Ora, nel caso, toccherà anche capire cosa vorrà fare Nainggolan, a cui gli inglesi sono pronti ad offrire un quadriennale a 5 milioni di euro netti a stagione.

IL FUTURO DEL D.S. - In realtà, però, la sortita di Sabatini a Londra potrebbe anche essere stata una mossa a fini personali. Il d.s. giallorosso, infatti, è rimasto spiazzato dalle parole di giovedì di Pallotta. Un po’ perché sperava che ci fosse qualche passaggio più «dolce» nei suoi confronti, un po’ perché le strategie di mercato di cui lui è a conoscenza sono diverse da quelle che si deducono dalle parole del presidente. Insomma, in soldoni il d.s. sa che la Roma per la prossima stagione dovrà continuare a vivere sull’altalena: vendere per comprare. Così, tutto questo potrebbe anche avergli aumentato la consapevolezza che lasciare sia davvero la scelta giusta. E quale miglior approdo di un club ricco e famoso come il Chelsea? È vero, Sabatini non parla inglese, ma Abramovich adesso non sta cercando un d.s. (ruolo di fatto inesistente nel calcio inglese) ma un consulente di mercato che gli permetta di acquistare giocatori importanti a cifre ridotte. Insomma, una figura che possa lavorare anche esternamente al board dei Blues, con la necessità di relazionarsi solo con il tecnico-manager. Guarda caso, proprio quel Conte che Sabatini voleva portare alla Roma e per il quale sarebbe stato disposto ad andare avanti fino al termine di questa stagione con Rudi Garcia. A pensar male, però, a volte ci si prende...

Fonte: La Gazzetta dello Sport - Pugliese

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