Rassegna Stampa

Sabatini ci scherza su: ''Siamo una società liberale''

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-11-2014 - Ore 08:02

|
Sabatini ci scherza su: ''Siamo una società liberale''

Esistono molti modi per chiudere un «caso» e deviare l’attenzione. Walter Sabatini questa volta ha preferito utilizzare l’ironia, perché se nella tanto «discussa» notte di Mosca non sono mancate le incomprensioni, è comunque sempre meglio risolverle in casa propria.

Le foto di una parte della squadra all’uscita da uno strip club del centro sono rimbalzate come una fionda nella capitale. E vedere i giocatori in giro con la tuta ufficiale della Roma ha fatto arrabbiare qualcuno e sorridere tanti altri. Meglio quindi prenderla con filosofia: «Il problema è che non avevo la tuta della società- scherza il ds ai microfoni di Roma Radio - altrimenti magari sarei andato anche io. La realtà è che i calciatori avevano avuto il permesso dal club di stare due ore fuori. Magari qualcuno è rimasto mezzora in più, ma noi non siamo cerberi, siamo una società liberale. Va bene se la squadra vuole ritrovarsi insieme anche per far qualcosa di godibile».

Un riferimento che velatamente svela un altro precedente: la squadra passò una serata simile a Manchester sempre con il permesso della società. In quell’occasione furono alcuni giocatori del City ad accompagnare la truppa romanista considerando la grande amicizia tra i connazionali Pjanic e Dzeko, quella tra Nainggolan e Kompany e la vecchia conoscenza Maicon, rimasto in ottimi rapporti con il suo ex spogliatoio. In quel caso però non uscirono foto e polveroni mediatici, gli stessi che Garcia, apparentemente non arrabbiato con la squadra, non è riuscito a digerire.

Meno gradite invece le critiche piovute nelle ultime ore sull’accoppiata Garcia-Strootman, con il primo accusato di aver rischiato troppo nell’impiegare il rientrante olandese, reo a sua volta di aver perso quel pallone fatale: «È irriverente parlare di poca lucidità nella scelte così come invito a riflettere tutti quelli che hanno utilizzato parole eccessive e offensive verso un professionista come Strootman. Abbiamo avuto tanti infortuni finora, ma torneremo quelli di un anno fa». Aspettando Iturbe: «È un’operazione che rifarei anche adesso alle stesse cifre, aspettiamolo. Mercato? Stiamo valutando ma non abbiamo un’idea precisa».

Fonte: IL TEMPO - A. SERAFINI

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom