Rassegna Stampa

Salah, addio 2015 Solo una speranza per la Champions E Lulic si scusa

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 10-11-2015 - Ore 07:44

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Salah, addio 2015 Solo una speranza per la Champions E Lulic si scusa

GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI - Dalla frattura di tibia e perone alla fasciatura già tolta per accelerare il recupero. Il Grande Sollievo, dopo la Grande Paura nella Grande Bellezza del derby, è tutta negli occhi tristi ma tutto sommato sollevati di Mohamed Salah, che ieri mattina si è trovato davanti questo responso relativo alla caviglia destra maltrattata da Lulic: «Lesione capsulo-legamentosa di secondo grado, prognosi stimabile di 4-6 settimane». Quattro è il sogno, sei è invece il numero ad oggi più probabile. Traduzione: Garcia spera che il recupero dell’egiziano proceda talmente tanto bene da riaverlo a disposizione per la partita del 9 dicembre con il Bate Borisov e la successiva trasferta scudetto di Napoli. 
Ora si cambia Poteva andare molto peggio a Salah, che ieri sera ha apprezzato il messaggio di Lulic su Facebook: «Non era mia intenzione farti male, spero di vederti presto in campo». Peraltro il bosniaco, tramite il connazionale Dzeko, aveva già fatto arrivare le sue scuse a Salah all’Olimpico nel post partita. Resta la lesione, non banale, che ha interessato profondamente i legamenti della caviglia. «Tornerò più forte di prima», ha twittato l’egiziano. Il rischio è che possa farlo solo nel 2016, saltando di fatto 7 partite, 5 di campionato e 2 di Champions. Nell’attesa, il cerino resta in mano a Garcia. La Roma delle ultime settimane ruotava intorno all’efficacia del tridente Gervinho-Dzeko-Salah. Ora si torna all’antico, al progetto iniziale. Resta il centravanti, vicino al bosniaco solo uno dei due velocisti. E il terzo attaccante sarà soprattutto Iago Falque, che rischia di passare alla storia della Roma come il perfetto sesto uomo di una squadra di basket: insospettabile vice Pjanic nel derby, adesso lo spagnolo tornerà a completare il tridente offensivo. Dietro di lui Garcia ha in verità anche altre due possibilità: Florenzi oppure il ripescaggio di Iturbe. 
Blitz a Boston C’è tempo per pensarci, Bologna è ancora lontana e la sosta, almeno in questo, aiuta. Meno tempo, invece, c’è per consegnare il dossier stadio completo in ogni dettaglio al Comune. La Roma si è impegnata a farlo entro il 15 novembre. Ecco perché ieri mattina il d.g. Mauro Baldissoni è volato a casa Pallotta. A Boston sono in programma oggi e domani alcune riunioni per la firma definitiva sul «librone» Tor di Valle. Presenti il responsabile del progetto stadio, Mark Pannes, e i tecnici di riferimento. Si entra nella fase calda. Formalmente il progetto, una volta firmato, approderà nuovamente in Comune, per poi essere girato alla Regione per l’avvio della Conferenza dei Servizi. L’obiettivo è accelerare i tempi, il più possibile. In fondo, mica poi così diverso dalla vicenda Salah. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI

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