Rassegna Stampa

Salah,il giorno dello strappo

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-07-2015 - Ore 06:56

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Salah,il giorno dello strappo

LA REPUBBLICA – MAGRINI - E’ scontro totale con Salah. «Sono ottimista», aveva detto mercoledì Andrea Della Valle. Ora non lo è più. Anzi. È furibondo. Il motivo sta nel silenzio di Salah. La società pretendeva una risposta entro le 20 di ieri. La voleva e, visti gli sforzi, se l’aspettava. Invece no. Nessun segnale, zero messaggi. L’egiziano non ha fatto sapere niente, e i suoi avvocati sono spariti. E così, un minuto dopo la scadenza fissata, la Fiorentina ha fatto trapelare la sua posizione. Il giocatore (secondo la dirigenza) non avendo dato alcuna risposta non ha fatto valere il suo diritto di veto. Quindi dovrà presentarsi in ritiro. La convocazione è per il 13 luglio. Per la proprietà (adesso) vale il contratto stipulato a gennaio. La proposta “indecente” presentata in questi giorni non ha più alcun valore. Si torna al milione e 700 mila euro circa percepito fino ad oggi. Un bel caos, perché il giocatore (ovviamente) non ha nessuna intenzione di assecondare gli ordini arrivati da Firenze. In pratica, per la Fiorentina valgono i contratti firmati a gennaio (che prevedevano, dietro pagamento di un milione al Chelsea, il rinnovo del prestito per un’altra stagione), per il calciatore no. Quella che sembrava l’ultima delle ipotesi (le vie legali) sta diventando la più concreta. Toccherà ad Andrea Della Valle far chiarezza. Il patron salvo sorprese quest’oggi arriverà a Firenze. Lo scontro, è soltanto all’inizio.

SETTE MESI DOPO Salah il giorno del suo sbarco a Firenze. L’egiziano è arrivato alla Fiorentina a gennaio, rientrando nella trattativa per il passaggio al Chelsea di Cuadrado: sembrava un prestito qualsiasi, ma in poche settimane Il giocatore ha esaltato i tifosi

Fonte: LA REPUBBLICA – MAGRINI

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