Rassegna Stampa

Sanabria, Sabatini vola a Barcellona per chiudere

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-01-2014 - Ore 07:46

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Sanabria, Sabatini vola a Barcellona per chiudere

Una giornata frenetica. E’ quella vissuta ieri dal d.s. giallorosso Sabatini che sino al tardo pomeriggio è segnalato a Milano, impegnato ad incontrare l’entourage di N’Tep, attaccante dell’Auxerre. Occasione buona anche per parlare con l’agente Betancourt: oltre a Nico Lopez, chieste informazioni (per giugno) su Ramirez. In serata poi il dirigente, insieme ad un intermediario, è volato a Barcellona per risolvere la querelle-Sanabria: la Roma è intenzionata a pagare la clausola rescissoria di tre milioni di euro. I blaugrana, invece, vorrebbero che fosse riconosciuto al ragazzo lo status di professionista che farebbe lievitare il prezzo a 12 milioni.
Questi sono anche i giorni di Borriello. Il centravanti ha come priorità di rimanere in Italia e tiene in stand-by l’offerta del West Ham. La sua partenza, destinazione-Genoa, è legata al possibile trasferimento di Gilardino al Bologna (che ha offerto per il centravanti di Gasperini la metà del cartellino di Taider, valutata 6 milioni) o ad un ritorno di fiamma in extremis di Mazzarri (Inter).



Qualora dovesse lasciare la capitale, il sostituto potrebbe essere Bastos. Il brasiliano (con passaporto francese) è ad un passo dal Napoli ma l’agente spinge per fargli riabbracciare Garcia, con il quale ha già lavorato a Lille. Intanto l’asse Roma-Genoa potrebbe avere ulteriori sviluppi. Oltre all’interesse per Burdisso e Marquinho (che non sono però convinti della destinazione), il nome finito nel taccuino della dirigenza giallorossa è quello di Antonelli. Come al solito a Trigoria (dove rientrerà Crescenzi dall’Ajaccio) si gioca su più tavoli e così si spiega la richiesta al Saint Etienne per il prestito di Ghoulam.





HEITINGA IN POLE
Capitolo Paletta: al momento lo scambio proposto dalla Roma con Burdisso (oltre al conguaglio di 2,5 milioni) non convince il Parma. Il problema è legato agli ingaggi: il difensore di Donadoni guadagna 550mila euro, l’ex interista oltre 2 milioni (senza contare i premi).
L’affare potrebbe riprendere quota solamente se a Trigoria decidessero di pagare i 4 milioni richiesti dal club gialloblù. Proprio per questo motivo salgono le quotazioni di Heitinga che rivela: «Dopo Spagna e Inghilterra, mi piacerebbe giocare in Italia. La Roma è una delle migliori squadre, ci gioca il mio connazionale Strootman e Garcia fa un ottimo calcio». Se non è un’investitura, poco ci manca.

Fonte: Il Messaggero

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