Rassegna Stampa

Se sfuma anche Allegri si rischia lo stallo

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 27-05-2013 - Ore 09:15

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Se sfuma anche Allegri si rischia lo stallo

(Il Messaggero – S.Riggio)  Per Massimiliano Allegri e la Roma inizia una settimana delicata. Il futuro del tecnico e della panchina giallorossa si definirà tutto nella cena di giovedì sera ad Arcore del tecnico toscano con Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, inizialmente prevista per starsera, ma rinviata per via degli esiti del primo turno delle comunali di Roma. Un incontro che chiarirà la situazione della panchina del Milan. Al momento, il copione è lo stesso. Il patron rossonero vuole un altro allenatore, l’amministratore delegato preme per tenerlo e il tecnico toscano valuta qualsiasi tipo di offerta, in primis quella della Roma. 

RITORNO AL PASSATO - Lo scenario, però, potrebbe mutare perché negli ultimi giorni la posizione di Berlusconi si è alquanto ammorbidita, forse convinto del bene che squadra e tifosi provano per Allegri e dell’impossibilità di arrivare a Clarence Seedorf, non apprezzato dall’ambiente rossonero, tifo organizzato compreso. Nel frattempo, oggi potrà essere più chiara anche la posizione della Roma, che dovrà prendere una decisione definitiva, senza per forza aspettare Allegri, avendo terminato in malo modola stagione. 

VOGLIA DI GARANZIE- Da parte sua, l’allenatore livornese chiede al Milan garanzie tecniche per non ritrovarsi nelle stesse difficoltà di settembre e un rinnovo del contratto fino al 2015 che, invece, in via Turati non vogliono concedere. Risolta la grana della guida tecnica (Seedorf a parte, le alternative sono le stesse, con Roberto Donadoni in pole), si potrà pensare al mercato. Dalla Francia è pronta un’offerta di 15 milioni di euro del Monaco per Boateng, mentre il Santos tornerà alla carica per Robinho, ora che potrà incassare tanti soldi per la cessione di Neymar al Barcellona. Tutto denaro sonante che Galliani potrà investire sul mercato. 

LA ROMA HA FRETTA - In tutto questo, si inserisce la crisi della Roma, che ieri sera ha sancito il fallimento della stagione con la sconfitta nel derby e ora deve assolutamente ripartire con un colpo forte per placare l’ira dei suoi tifosi, già scatenatisi a Trigoria. Perso Mazzarri (già annunciato dall’Inter) e con il rischio di vedere sfumare anche la pista Allegri, qualora Berlusconi si convincesse a farlo restare, la società giallorossa dovrebbe ripiegare (anche quest’anno) su una scelta secondaria. Che non potrà essere neppure Andreazzoli, anche lui sonoramente bocciato dalla Lazio.

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