Rassegna Stampa

Serie A a 18 squadre: unità d'intenti, via alle proposte

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-09-2016 - Ore 08:09

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Serie A a 18 squadre: unità d'intenti, via alle proposte

IL MESSAGGERO - La strada che porterà alla riforma dei campionati è stata tracciata. Ora dalle parole si passerà immediatamente ai fatti. La riunione tenutasi ieri in Federcalcio tra il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, e le varie componenti ha dato i suoi frutti: tutti d'accordo sulla riforma dei campionati. Si arriverà ad una Serie A con 18 squadre, non attraverso il taglio diretto di due società, ma tramite l'innalzamento dei parametri per la partecipazione. In parole povere si punterà su credibilità e trasparenza e per fare questo serviranno sostenibilità, un bilancio a posto e soprattutto stadi funzionali. Un percorso non certo immediato e facile ma che alla lunga porterà frutti sani. La scelta della riduzione delle squadre è voluta perché si è capito che il sistema così non regge più e soprattutto per dare continuità a quelle riforme già avviate. Proprio per questo si è optato per un taglio diverso: serve la qualità per riportare la gente allo stadio e ricreare quell'indotto perduto in modo da non dover dipendere unicamente dalla mutualità. Questi i criteri stilati per dare il via alla riforma. Per comprendere meglio si può fare l'esempio del Crotone, costretto a giocare a Pescara perché il suo stadio non è a norma per la serie A. Da questo punto di vista il club calabrese non ha generato indotto né per sé e né per la Lega di A. Un incontro molto positivo fanno sapere da via Allegri. Le parti ora si rivedranno il 21 ottobre. In quell'occasione verranno portate sul tavolo delle proposte per dare il via alla riforma. Queste verranno poi studiate e sottoposte al vaglio di tutte le Leghe. Chiaro che dovrà esserci unità affinché l'ingranaggio funzioni in modo corretto senza creare pericolosi intoppi. 

Fonte: Il Messaggero

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