Rassegna Stampa

Sgommata Vale: «Totti mi gasa È uno spettacolo»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-04-2016 - Ore 07:58

|
Sgommata Vale:  «Totti mi gasa È uno spettacolo»

GAZZETTA DELLO SPORT - IANERI - Tu chiamale se vuoi emozioni. Perché non è vero che a provare brividi lungo la schiena sono solo quelli che si siedono davanti alla televisione con una bibita in mano, quelli che la domenica vanno allo stadio, o all’autodromo, o in un palazzetto, capaci di entusiasmarsi per un gol, un sorpasso, come di disperarsi per una caduta o un errore impossibile. No, a emozionarsi sono anche loro, i campioni che ci immaginiamo freddi e insensibili di fronte alle imprese di altri. E così, quello che l’altra sera ha fatto Francesco Totti, quei due gol realizzati a quattro minuti dalla fine che hanno permesso alla Roma di salvare una partita ormai quasi andata e di mettere una bella ipoteca sulla partecipazione alla prossima Champions hanno fatto venire i brividi anche a Valentino Rossi.

AMICO FRANCESCO «Totti? Uno spettacolo - si illumina Valentino quando gli chiediamo se ha visto l’ultima impresa del capitano - Volevo anche fare un tweet, poi mi sono dimenticato». E giù una grossa risata. Tifoso nerazzurro doc, mercoledì sera davanti alla televisione nella sua casa di Tavullia, ha molto probabilmente cambiato canale nel vedere la sua squadra affondare in quel di Genova, ma l’impresa di Totti, uscito trionfatore dall’ennesima burrasca che lo ha frapposto a Luciano Spalletti, gli ha restituito il buonumore. «A me dà una grande gioia quando vedo Totti giocare, mi gaso. Se posso dirlo, lo sento come fosse un mio amico. Non so, forse perché siamo “vecchi” uguali, cioè, non proprio così vecchi dai!».

ESEMPI POSITIVI Chi appartiene al club esclusivo dei numeri uno, spesso riesce ad alimentare la propria passione anche solo assistendo alle imprese di chi, come te, è considerato un vincente, una perla rara. Perché conosci i sacrifici, gli sforzi, la volontà che ci vuole per affrontare ogni giorno una montagna che, con il passare degli anni, diventa sempre più alta e difficile da scalare. Valentino non ha mai fatto mistero di ispirarsi a gente come Michael Jordan o a Roger Federer, che per anni sono stati i numeri uno del loro sport. E lo ripete anche questa volta. «Totti è uno che seguo da sempre, il tifo per una squadra questa volta non c’entra nulla. Quando guardo lo sport in tv, mi piace guardare lui, come mi piace molto guardare Federer. Se ce la fanno loro allora posso farcela pure io, mi dico spesso. Sono i miei punti di riferimento». E allora, prima di prepararsi alla prossima sfida qui in terra di Spagna, ecco l’ultimo pensiero per il numero 10 giallorosso. «Spero continui anche il prossimo anno».

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - IANERI

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom