Rassegna Stampa

Solo Pallotta può fermare Pjanic. “Psg e Barça? Non male…”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-05-2014 - Ore 09:05

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Solo Pallotta può fermare Pjanic. “Psg e Barça? Non male…”

Cominciamo dalle certezze. Miralem Pjanic sta benissimo a Roma, Garcia lo ritiene fondamentale e la società vuole tenerlo,rinnovandogli un contratto, in scadenza nel 2015, a cifre non certo da assegno sociale (4 milioni a stagione netti, bonus compresi). Il problema è che in un’economia di mercato vigono (spesso) altre leggi rispetto a quelle del consesso dei comuni mortali e così non ci si può sorprendere se – intervistato da «La Mi-Temps de Sidney» – abbia parlato chiaro. Ma, per le interpretazioni, meglio dividere il tutto in tre blocchi. Roma. «L’ambiente è straordinario. De Rossi e Totti mi dicono che vincere qualcosa qui è come vincere 10 titoli al Milan o alla Juve. Con un titolo sei Dio. Ho davvero voglia di vincere qui». Psg: «Non so cosa succederà. Il Psg è molto interessante. Può vincere presto la Champions, nei prossimi anni sarà tra i migliori in Europa. Hanno grandi ambizioni. E per un calciatore vincere titoli, e soprattutto la Champions, è qualcosa di importante». Barcellona. «È là che potrei dimostrare il meglio delle mie qualità. Hanno un modo di giocare come quello di Garcia, in cui mi trovo a mio agio. Non sarebbe una brutta destinazione…».

 

VERTONGHEN & NAINGGOLAN  E allora? A Trigoria ormai danno per certo che solo l’arrivo del presidente Pallotta – a metà della prossima settimana – possa sbloccare la situazione (il giocatore chiede 4 milioni più bonus). La firma con remunerativa cessione grazie a una clausola di rescissione da 30 milioni Pjanic non la gradirebbe, ma se una percentuale robusta andasse al suo entourage, qualcosa potrebbe cambiare. E la Roma del d.s. Sabatini (ieri il suo 59compleanno) reinvestirebbe molto sul mercato. Non a caso, in difesa resta viva la pista Vertonghen, il cui agente Mustapha Nakhli nei giorni scorsi è stato visto a Trigoria. Ma tra Sandro, Paulinho (Tottenham), Ucan (Fenerbahce) e, soprattutto, Kolarov (ManCity) qualcosa si muove, anche se sottotraccia resta ancora forte la tensione con la Juve. Una prova? Un tweet critico di Nainggolan sulla telecronaca di Juve-Benfica al momento dell’infortunio di Garay ha scatenato baruffe sul web. Contenti loro...

Fonte: gasport (M. Cecchini)

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