Rassegna Stampa

Sorrisi e prove di turnover

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 17-01-2014 - Ore 08:10

|
Sorrisi e prove di turnover

Il palcoscenico sarà sempre lo stesso: lo stadio Olimpico. Ma ad andare in scena nei prossimi giorni saranno due sfide completamente diverse. Tra le due non può che spiccare quella del riscatto, quella che potrebbe simboleggiare una rivincita: la gara di Coppa Italia del 21 gennaio contro la Juventus di Antonio Conte, l’unica squadra ad essere riuscita a mettere ko la Roma. Ma bisogna fare un passo alla volta. E allora sipario alzato prima per il Livorno del neo tecnico Perotti, prossimo avversario dei giallorossi per la sfida di campionato in programma domani nella capitale. E Rudi Garcia non fa sconti: settimana di allenamenti decisamente intensi per la Roma, pronta mantenere il passo in campionato e a capovolgere - in parte - la storia del recentissimo passato. Ieri penultima seduta per i giallorossi pronti a ospitare il Livorno. I giallorossi hanno aperto la sessione con un torello, per poi proseguire con un lavoro diviso in gruppi con le telecamere di Roma Channel e gli obiettivi dei fotografi che hanno colto anche tanti sorrisi. La conferma che con Garcia si lavora, si fatica, ma al momento giusto c’è tempo anche per scherzare un po’. L’allenamento, che si è poi concluso con delle esercitazioni sui tiri in porta, ha dato pochi indizi per capire la formazione che il tecnico ex Lille adotterà domani. Ma probabilmente, opterà per un mini turnover.

A partire dalla difesa, dove potrebbe partire titolare Nicolas Burdisso, che ha detto che partirà ma sul quale si potrà contare a occhi chiusi fino all’ultimo secondo da romanista. Ci potrebbe essere un’altra occasione per Jedvaj, fresco di escordio in maglia giallorossa contro il Genoa, diventando così il più giovane calciatore ad aver giocato almeno un minuto in questa Serie A. Ieri il giovane centrale si è allenato a parte assieme ai suoi compagni di ruolo Burdisso e Benatia, dedicandosi alla fase difensiva, con colpi di testa e lanci lunghi. Ancora assente Alessio Romagnoli, fermo ai box per una lesione legamentosa di primo grado del compartimento esterno della caviglia sinistra: terapie già in corso per il difensore, che ieri ha effettuato una seduta di fisioterapia assieme a Balzaretti.

L’ex Palermo ha provato in questi giorni a forzare in allenamento con corsa e scatti ma il dolore non lo abbandona e non gli consente di potersi unire al gruppo. E sarà ancora out, lasciando ancora una volta la maglia da titolare a Dodò: e finché non arriverà un altro terzino sulla sinistra, il turnover è escluso. Sulla destra invece potrebbe rimanere fermo, almeno per la prima parte della gara, Maicon, lasciando il posto a Torosidis.

Anche Totti potrebbe essere risparmiato a favore di Mattia Destro. Ma il vero rebus è a centrocampo. Con l’arrivo di Nainggolan sono diventati quattro i titolarissimi della mediana: uno tra il belga, De Rossi, Strootman e Pjanic dovrà partire dalla panchina contro il Livorno. Con Daniele appena rientrato dalla squalifica, l’olandese inarrestabile e il numero 44 desideroso di dimostrare tutto il suo valore, sembra il bosniaco il primo indiziato a lasciare spazio ai compagni proprio per averlo tirato a lucido per la Juve.

Fonte: Il Romanista

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom