Rassegna Stampa

Spalletti: "Bravi ma possiamo fare meglio, ora una Roma più forte"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 15-05-2016 - Ore 07:37

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Spalletti:

GAZZETTA DELLO SPORT – CALABRESI - La settimana della Roma era iniziata al Foro Italico, agli Internazionali di tennis: tanti giocatori hanno preso la racchetta in mano e si sono divertiti. Mattatore, Francesco Totti. Il d.g. Mauro Baldissoni era a bordo campo, in borghese e se la rideva, ma prima di Milan-Roma ha risposto di dritto sul servizio di Totti: «Il dialogo con il presidente è stato aperto tutto l’anno. Gli è stato proposto un contratto di un ulteriore anno da calciatore, siamo in attesa di una sua risposta». I contatti sono quotidiani, difficile che Totti ci rinunci, difficile che quella di ieri sia stata la sua ultima partita con la maglia della Roma: San Siro al suo ingresso lo ha applaudito (Totti: «Che belli, non me li aspettavo»), si sono accesi gli smartphone e i tablet, e giù a fare i video del calcio di punizione a due in area poi parato da Donnarumma.

COME DA COPIONE Per il resto, Luciano Spalletti è stato accontentato: la Roma giocherà il playoff di Champions, cosa che non le era mai successa prima. Subito partite vere già ad agosto, proprio come avrebbe voluto il suo allenatore che, in un girone, ha portato la Roma dal quinto al terzo posto. Rudi Garcia fu esonerato dopo Roma-Milan: Spalletti ha perso una sola partita di campionato dal suo ritorno, il 24 gennaio contro la Juve. I pareggi inattesi contro Bologna e Atalanta (e se non ci fosse stato Totti…) hanno rallentato la rincorsa, ma non è del girone di ritorno che la Roma deve avere rimpianti. «La squadra ha fatto grandi cose, anche se credo si possa fare ancora meglio – dice Spalletti – Abbiamo trovato un Napoli fortissimo: gli facciamo i complimenti per aver finito davanti, e complimenti a Higuain per il record. Noi siamo soddisfatti, della stagione e della partita: ci siamo stati dentro dal primo minuto, abbiamo vinto meritatamente». Ora il mercato, la possibilità di rinforzare la squadra, ma anche quella di perdere qualche big: «Qualche uscita sul mercato penso vada fatta. Pjanic? Non vuole andare via, io ogni tanto qualche domanda gliela faccio. E come lui, anche Nainggolan. Sono d’accordo con De Rossi quando dice che vanno tenuti tutti, poi si deve stare sempre attenti alla possibilità di creare una squadra più forte…». Ma non con Ibra: «Può stare in qualsiasi squadra, ma penso sia difficile per i suoi costi che possa tornare in Italia».

PALLOTTA In Italia, ci tornerà presto il presidente James Pallotta, che ieri ha esultato dagli Stati Uniti: «Luciano e la squadra hanno compiuto una grande impresa nel girone di ritorno. Adesso guardiamo avanti con fiducia al prossimo anno».

Fonte: Gazzetta dello Sport - M.Calabresi

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