Rassegna Stampa

Spalletti deluso: "Mi aspettavo di più e Florenzi cambi atteggiamenti"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 25-01-2016 - Ore 07:03

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Spalletti deluso:

GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI - Mai ‘na gioia: a Roma ci hanno fatto pure le cover dei cellulari, perché l’autoironia non è (ancora) dote in via di estinzione. Mai una gioia per Luciano Spalletti, che a Torino lascia tre punti quando al pareggio aveva fatto la bocca. Lui che in campionato contro la Juventus, in carriera, non è ancora riuscito a vincere una partita. Dybala allunga una serie che pare scritta a tavolino: 16 sconfitte e 3 pareggi [...]
Così non va Spalletti pare un ricercatore universitario a cui hanno dato un progetto in mano: vai, sviluppalo. Il problema è che qui gli esami ci sono ogni settimana. E il professore, pur apprezzando l’impegno dello studente, continua a bocciare: Verona prima, Juventus poi, ripassare please. Ripassare la prossima volta. O semplicemente ripassare i libri di calcio, che mettano insieme negli stessi 90 minuti una fase difensiva e una fase offensiva. La Roma non lo sa più fare. Ecco perché Spalletti è stato molto duro con i suoi dopo la partita: «Mi aspettavo di più dalla squadra, pensavo di far vedere qualcosa di meglio, ero curioso. Questo era un match importante, invece abbiamo osato poco. Ma ora, finché non ritroviamo determinate qualità, è inutile stare a parlare di classifica. Sul gol ci siamo fatti trovare impreparati. E in fase offensiva dobbiamo creare più strappi, cercare gli uno contro uno. Siamo stati ordinati, poco di più. Abbiamo svuotato lentamente l’area di rigore, abbiamo messo poca pressione sulla loro difesa. Siamo intimiditi, così non va, così diventa difficile vincere le partite». Quella pelata presto è diventata la faccia della delusione. Che però non è figlia della difesa a tre: «Continueremo a lavorarci su, perché le grandi squadre sanno interpretare più moduli». Delusione è piuttosto nei confronti di Alessandro Florenzi, che Spalletti ha rimproverato duramente al momento della sostituzione: «Devi stare zitto» gli ha detto il tecnico mentre l’azzurro usciva dal campo. «È un ragazzo eccezionale – ha poi spiegato l’allenatore dopo il match –, ma ogni tanto si perde in questi atteggiamenti visibili a tutti, come le proteste, le reazioni, non servono a nulla. Diventerà un campione se riuscirà a evitare certe cose, infatti lui mi ha dato ragione [...]

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI

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