Rassegna Stampa

Spalletti fa scrivere la formazione ai suoi «Basta lamentarsi»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 02-02-2016 - Ore 08:15

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Spalletti fa scrivere la formazione ai suoi «Basta lamentarsi»

LA GAZZETTA DELLO SPORT - CECCHINI - PUGLIESE - Mescolate storie di topini, foglietti e musi lunghi: shakerate bene e servite ovviamente bollente. L’eccellente sapore che vi resterà sulla lingua potrà concedervi almeno una certezza: con Luciano Spalletti tornato al timone della Roma le cose sono cambiate. Alla vigilia del non facile match col Sassuolo – affrontato peraltro in emergenza – niente sconti per nessuno, regole chiare e tutti sulla corda («anche i medici, che devono dimostrarsi da Roma»).

I FOGLIETTI Il primo messaggio però arriva ai giocatori: chi sta fuori non deve lamentarsi, e per chiarire il proprio punto di vista l’allenatore toscano ha usato un giochino. «Ho lasciato un biglietto per uno a tutti i calciatori e gli ho detto di scrivermi la formazione. Hanno usato giocatori e moduli diversi però tutti ne hanno usati solo 11. Ora faccio come loro, per cui non voglio lamentele di nessun genere. Da qui in avanti chi esce e chi entra zitto e pedalare, perché loro avrebbero fatto lo stesso al mio posto. Dzeko? Il giochino l’ho fatto con tutta la squadra. Quello esce e brontola, quell’altro ha il visuccio perché sta in panchina (Totti?, ndr). Bisogna accettare che giochi anche qualcun altro». Effetti collaterali? Innanzitutto il fatto che su twitter sono uscite due (presunte) formazioni fatte dai calciatori. Eccole: Szczesny; Rüdiger, Manolas, Castan; Florenzi, Nainggolan, Pjanic, Digne; Totti; Dzeko, Salah. Poi: De Sanctis; Maicon , Manolas, Rüdiger, Digne; De Rossi, Nainggolan; Florenzi, Pjanic, El Shaarawy; Dzeko. Curiosità sottolineate dal web: i sempre presenti sono solo Manolas, Rüdiger, Florenzi, Digne, Nainggolan, Pjanic e Dzeko. Autenticità incerta, ma detto questo, occhio a lamentarsi, «perché poi a Trigoria c’è un topino che qualcosa racconta». 

SADIQ E PEROTTI Sul mercato poi Spalletti è netto: «Non potevamo fare di più. Sono contento della rosa». Meglio così perché l’emergenza è tanta, visto che — oltre ai vecchi assenti (Digne, Torosidis, Florenzi e Iago Falque) — si aggiungono Dzeko che è fuori per una botta al polpaccio e Totti (in gruppo e, si dice, con fiocco rosa e non azzurro in arrivo: il toto nomi parla di Tiffany o Celine) che ha un fastidio al gluteo. «Difesa a 3 o a 4? Diciamo a 3 e ½». E nessuna sorpresa se, nel giorno del suo 19° compleanno, giocasse Sadiq, oppure fosse lanciato subito Perotti. Titoli di coda sulla lista Uefa. «Uscirà un centrocampista». Probabile sia Uçan, ma chiederemo al topino.

Fonte: La Gazzetta dello Sport - Cecchini - Pugliese

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